Estero

Arrestato in Argentina un italiano per minacce all'ambasciata israeliana

L'uomo, 42 anni, accusato di intimidazioni telefoniche e possesso di materiale anarchico

12 settembre 2025
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Un cittadino italiano è stato arrestato oggi in Argentina per aver rivolto minacce telefoniche anonime all'ambasciata d'Israele a Buenos Aires. Lo riferisce una nota del ministero della Sicurezza argentino dove non si precisa l'identità dell'arrestato, ma solo che si tratta di un uomo di 42 anni, residente nel quartiere Ramos Mejia, a Buenos Aires. Al momento dell'arresto, si legge, sono stati sequestrati un telefono cellulare, un computer portatile, un pendrive, tre libri di contenuto anarchico e una maglietta del movimento 'Antifa'.

L'inchiesta - prosegue la nota - ha preso il via "dopo una chiamata telefonica ricevuta dall'ambasciata d'Israele nel corso della quale un anonimo aveva proferito intimidazioni ed espressioni d'odio verso la comunità ebraica". "Siete tutti responsabili del genocidio", sarebbe una delle frasi proferite durante la chiamata.

A condurre le indagini è il giudice Ariel Lijo che presiede il tribunale penale federale n.4 con l'ausilio dell'Unità di indagini anti-terroriste (Duia).