Estero

Attacco israeliano a Doha in Qatar lascia incertezza sulla sorte dei leader di Hamas

Dopo il bombardamento, dubbi sulla sorte dei funzionari di Hamas. Il Qatar conferma vittime, tra cui il figlio di un negoziatore.

10 settembre 2025
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A ventiquattro ore dall'attacco israeliano a una villetta di Doha (Qatar), dove si sarebbe tenuta una riunione di alti funzionari del movimento islamista Hamas, non ci sono ancora notizie certe sulla sorte delle persone che si trovavano all'interno e che erano l'obiettivo dell'aeronautica militare dello Stato ebraico (Iaf): una fonte israeliana ha ipotizzato che i leader di Hamas non siano stati uccisi, ma feriti. Diversi analisti internazionali sollevano dubbi.

Egitto e Turchia avevano avvertito i leader di Hamas all'estero che c'erano minacce serie alla loro incolumità: il capo delle forze armate israeliane (Idf) li aveva minacciati direttamente. Allora, se davvero si erano incontrati nella villetta a Doha, ci si interroga sul perché possano aver ignorato gli avvertimenti sui rischi.

Le bombe hanno causato gravi danni all'edificio colpito, come si vede nei video diffusi, e l'area è tuttora sotto il controllo delle forze di sicurezza del Qatar, riportano i media internazionali sul posto.

L'ottimismo di ieri delle forze di sicurezza israeliane per la riuscita dell'operazione ha lasciato il posto oggi allo scetticismo. Hamas ieri in un comunicato ufficiale ha smentito che i suoi funzionari siano rimasti uccisi, ma finora non ha fornito prove che siano vivi. Il Qatar invece ha indicato che tra le vittime c'è il figlio del capo negoziatore di Hamas.