Il presidente colombiano critica anche Trump e difende la sovranità regionale sudamericana
"Siamo davanti a un genocidio identico a quello di Auschwitz. C'è un Hitler dietro, e amici di Hitler", ha dichiarato oggi Petro durante l'inaugurazione del Centro di cooperazione di polizia Internazionale dell'Amazzonia, a Manaus, in Brasile, accusando Netanyahu di colpire i rifornimenti alimentari come fecero i nazisti contro le navi civili statunitensi nella Seconda guerra mondiale.
Petro ha anche criticato il presidente Usa Donald Trump, affermando che "preferisce gli affari alla vita" e ha condannato le minacce di un'eventuale invasione statunitense del Venezuela, ribadendo che "la Colombia non presterà il suo territorio per nessuna invasione straniera". Pur non riconoscendo l'esito delle ultime elezioni venezuelane, Petro ha insistito che i conflitti interni devono essere risolti "tra i popoli, non con le bombe".
Lula ha appoggiato l'appello alla sovranità regionale sudamericana, sottolineando che l'Amazzonia può essere protetta senza interventi esterni, mentre il nuovo centro di cooperazione mira a rafforzare la sicurezza contro crimini ambientali e traffici illegali nei Paesi amazzonici.