Estero

La Grecia lancia una riforma fiscale per sostenere le famiglie

Il governo prevede agevolazioni per famiglie, giovani e pensionati, con un costo di 1,2 miliardi di euro nel 2026

8 settembre 2025
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"La Grecia sta inviando un messaggio forte che combina la stabilità fiscale con la giustizia e la solidarietà": lo ha dichiarato il ministro dell'Economia ellenico Kyriakos Pierrakakis, in una conferenza stampa in cui ha presentato il nuovo piano di riforma fiscale promosso dal governo conservatore.

Nel complesso, stando alle stime del ministero, le misure andranno a beneficio di circa 4 milioni di contribuenti, con un costo fiscale di circa 1,2 miliardi di euro (1,12 miliardi di franchi) nel 2026 e di 1,6 miliardi di euro nel 2027. Lo riporta il quotidiano Kathimerini.

Le misure erano state già annunciate, lo scorso sabato, dal premier ellenico Kyriakos Mitsotakis nel suo intervento alla 89esima Fiera internazionale di Salonicco, dove il primo ministro greco, secondo tradizione, presenta il programma annuale della politica economica del governo.

Pierrakakis ha dichiarato che le riforme, in vigore a partire dal 2026, prevedono agevolazioni fiscali per le famiglie con bambini, i giovani e i pensionati. Nel piano dell'esecutivo sono previsti anche aumenti delle pensioni, mentre l'imposta immobiliare per le aree remote verrà abolita per incoraggiare i giovani a lasciare i grandi centri urbani e trasferirsi in campagna.

"La necessità di agire immediatamente è evidente", ha dichiarato il ministro, spiegando che "la Grecia sta diventando sempre più piccola e più vecchia". Nel 2008 in Grecia sono nati più di 118mila bambini, l'anno scorso meno di 70mila: un calo di quasi il 40% in 15 anni, ha dichiarato il ministro, sottolineando che il governo vuole aiutare le nuove generazioni.

Nel suo discorso lo scorso sabato, Mitsotakis ha spiegato che la forte crescita economica, un surplus di bilancio superiore alle aspettative e una riscossione fiscale più completa contribuiranno a finanziare il pacchetto di misure. Il partito conservatore al governo di Nea Dimokratia ha visto il suo indice di gradimento scendere intorno al 25% nei sondaggi, rispetto al 41% dei voti conquistati alle elezioni nazionali del 2023, e il pacchetto di misure economiche è stato inteso dagli analisti come un tentativo di recuperare consensi tra i greci messi sempre più in difficoltà dal carovita.