Estero

Mfe conquista oltre il 75% di Prosieben in Germania

L'accordo rafforza la posizione di Mfe nel mercato mediatico tedesco, nonostante le iniziali resistenze

4 settembre 2025
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L'italiana Mfe (MediaForEurope, ex Mediaset) fa il pieno di adesioni e supera il 75% della tedesca Prosieben al termine dei supplementari dell'offerta pubblica di acquisto e di scambio che si sono chiusi il primo settembre.

Come è già avvenuto lo scorso 28 agosto, quando il fondo Ppf consegnò le azioni al Biscione, portandolo a quasi il 60% di Prosieben, oggi i titoli hanno letteralmente spiccato il volo, con un rialzo del 6,99% a 3,46 euro per le azioni Mfe A e del 6,24% a 4,80 euro per le Mfe B, mentre l'emittente tedesca è salita del 7,02% a 8,16 euro.

I giochi si erano riaperti lo scorso 19 agosto. Due settimane durante le quali Mfe ha raccolto il 41,93% di Prosieben, portandosi al 75,61% del capitale sociale e al 75,67% dei diritti di voto. Un risultato non proprio scontato viste le perplessità dell'Associazione dei giornalisti tedeschi Djv, che si era messa di traverso invitando gli azionisti a non consegnare in mani italiane le loro quote.

Molto ha fatto l'incontro tra l'amministratore delegato di Mfe Piersilvio Berlusconi e il ministro tedesco della Cultura e dei Media Wolfram Weimer. Quest'ultimo in principio era scettico sull'operazione, ma a Berlino ha ricevuto precise rassicurazioni da Berlusconi sul mantenimento dell'indipendenza editoriale dell'emittente. "Su questo punto siamo d'accordo - ha affermato Weimer - e questa è una buona premessa per un impegno di successo nel mercato mediatico tedesco".

Ora per il Biscione la strada è tutta in discesa. "Con una proprietà superiore al 70% - spiegano gli analisti di Mediobanca - Mfe è ora in una posizione significativamente più forte per implementare i piani per integrare ProSieben nelle sue attività esistenti, rafforzando la capacità dell'azienda di costruire una presenza consolidata di trasmissione paneuropea".

Secondo gli analisti di Equita il raggiungimento del 75% consente a Mfe di "procedere con la fusione per beneficiare a pieno delle sinergie".