La Coalizione dei Volenterosi si impegna per la pace e la sicurezza
Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che 26 Paesi della Coalizione dei Volenterosi si sono impegnati a inviare truppe in Ucraina come forze di riassicurazione, subito dopo la firma di un accordo di pace. L'annuncio è stato fatto al termine di una riunione a Parigi, alla presenza del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Macron ha sottolineato che l'obiettivo non è fare la guerra, ma garantire la pace e un cessate il fuoco, prevenendo nuovi attacchi. Ha precisato che la formalizzazione dell'accordo avverrà nelle prossime settimane e che non si tratta solo di dichiarazioni di intenti.
La forza di riassicurazione, ha spiegato Macron, sarà dispiegata nel contesto di un cessate il fuoco, non sulla linea del fronte, ma in un'area geografica ancora da definire. L'obiettivo è prevenire nuove aggressioni e coinvolgere i 26 Stati nella sicurezza duratura dell'Ucraina.
Il presidente francese ha criticato la posizione di Mosca, definendo immorale e illegale l'idea di ritirare l'esercito ucraino da territori conquistati a caro prezzo. Ha inoltre affermato che la Russia ha perso oltre un milione di soldati per ottenere meno dell'1% del territorio ucraino dal novembre 2022.
Se la Russia continuerà a rifiutare negoziati di pace concreti, Macron ha avvertito che verranno adottate ulteriori sanzioni insieme agli Stati Uniti. Ha anche riferito di una recente conversazione con il presidente americano Donald Trump, che ha espresso sostegno a queste misure.
Macron ha ribadito che gli Stati Uniti vogliono partecipare alle garanzie di sicurezza, ma ha evitato di fornire dettagli sui piani militari per non rivelarli alla Russia. Ha confermato che Italia, Polonia e Germania sono tra i Paesi che contribuiranno con truppe e basi militari.
Da parte sua, Zelensky ha dichiarato che le forze armate dei Paesi partner saranno coinvolte nelle garanzie di sicurezza per l'Ucraina. Ha aggiunto che, sebbene non possa ancora rivelare il numero esatto di truppe coinvolte, c'è un'intesa sul loro contributo in cielo, mare e terra.
Zelensky ha sottolineato che la forza dell'Ucraina è fondamentale per la sicurezza globale e ha criticato la Russia per il suo rifiuto di accettare iniziative di pace. Ha inoltre evidenziato la necessità di maggiori investimenti nella produzione di armi in Europa per sostenere le capacità delle forze armate ucraine.