Il presidente israeliano discute di pace e cooperazione in Vaticano
Il presidente israeliano Isaac Herzog ha incontrato Papa Leone in Vaticano, sottolineando l'impegno di Israele per il rilascio degli ostaggi detenuti da Hamas. Herzog ha espresso il desiderio che i popoli del Medio Oriente, definiti come i Figli di Abramo, possano vivere insieme in pace e collaborazione. Ha esortato tutti i leader di fede e buona volontà a unirsi nella richiesta di liberazione degli ostaggi, considerandolo un passo fondamentale verso un futuro migliore per la regione.
Herzog ha lodato l'ispirazione e la leadership del Papa nella lotta contro l'odio e la violenza, apprezzando il suo ruolo nella promozione della pace globale. Ha espresso il desiderio di rafforzare la cooperazione per un futuro di giustizia e compassione, ringraziando il Pontefice per il caloroso benvenuto ricevuto. Inoltre, ha ribadito l'impegno di Israele a garantire la sicurezza e il benessere delle comunità cristiane in Terra Santa.
Durante la visita, durata quasi tre ore, Herzog ha avuto un'udienza privata con il Papa, seguito da colloqui in Segreteria di Stato e una visita alla biblioteca vaticana.
In un comunicato del Vaticano, si è discusso della situazione politica e sociale del Medio Oriente, con particolare attenzione alla crisi di Gaza. È stata ribadita la soluzione dei due Stati come unica via per risolvere il conflitto in corso. Si è auspicata una ripresa dei negoziati per ottenere la liberazione degli ostaggi, un cessate-il-fuoco permanente e l'ingresso sicuro degli aiuti umanitari nelle aree colpite, rispettando il diritto umanitario e le aspirazioni legittime dei due popoli.
Nei colloqui, è stato riconosciuto il valore storico delle relazioni tra la Santa Sede e Israele, affrontando anche questioni relative ai rapporti tra le autorità statali e la Chiesa locale. È stata sottolineata l'importanza delle comunità cristiane nel promuovere lo sviluppo umano e sociale, specialmente nei settori dell'istruzione e della coesione sociale in Medio Oriente.