Estero

La Cina respinge le accuse di Kaja Kallas

Pechino critica le dichiarazioni dell'Alto rappresentante UE, definite ideologiche e divisive

4 settembre 2025
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La Cina respinge le accuse dell'Alto rappresentante per la politica estera dell'Ue Kaja Kallas, ritenendo le sue dichiarazioni "piene di pregiudizi ideologici", "di una mancanza di conoscenza storica di base" e di "incitamento allo scontro".<\/p>

È il commento del portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun ai giudizi di Kallas, secondo cui Cina, Russia, Iran e Corea del Nord rappresentano un'"alleanza autocratica" di sfida all'ordine internazionale basato sulle regole, in merito alla presenza dei loro rispettivi leader alla parata militare di mercoledì per gli 80 anni della vittoria nella Seconda guerra mondiale.<\/p>

Le dichiarazioni di Kallas "incitano apertamente allo scontro, mancano di rispetto alla storia della Seconda guerra mondiale e danneggiano gli interessi dell'Ue stessa. Questo è completamente sbagliato e altamente irresponsabile", ha aggiunto Guo nel briefing quotidiano<\/p>

La Cina "si oppone con fermezza e condanna tali commenti. In un momento in cui il panorama internazionale è segnato da turbolenza e incertezza, il mondo ha più che mai bisogno di cooperazione e di unità", ha aggiunto il portavoce. Quale "culla della Seconda guerra mondiale, l'Europa dovrebbe analizzare più a fondo la storia, trarne insegnamenti e rafforzare la solidarietà. Tuttavia, alcuni leader dell'Ue si aggrappano con ostinazione a una mentalità da Guerra Fredda e a profondi pregiudizi ideologici, creando volutamente conflitto e divisione".<\/p>

È un approccio, ha concluso Guo, che "non serve gli interessi dell'Ue e che danneggerà ulteriormente la sua credibilità e influenza internazionale".<\/p>