Il premier spagnolo propone un patto di Stato per affrontare il cambiamento climatico e ringrazia i soccorritori degli incendi
Il premier spagnolo, Pedro Sanchez, ha rilanciato oggi un "patto di Stato per l'emergenza climatica", che "trascenda la legislatura". E ha annunciato la costituzione, da parte del Cdm di martedì prossimo, di una commissione interministeriale, guidata dai ministeri di transizione ecologica e dell'Interno, per "definire le politiche" contro l'emergenza climatica e il patto di Stato, al quale "il governo di Spagna continuerà a lavorare nei prossimi mesi e anni".
"Le Asturie non avevano mai vissuto temperature di oltre 40° così ricorrenti. Stiamo vedendo come l'emergenza climatica avanza in maniera sempre più accelerata, sempre più assidua, con effetti sempre più gravi. Per cui dobbiamo ridefinire tutti gli aspetti collegati alla mitigazione e all'adattamento al cambiamento climatico. Dobbiamo farlo tutti insieme, istituzioni e società, perché tutti siamo colpiti dall'emergenza climatica", ha detto Sanchez.
Dopo la visita al posto di comando delle operazioni di spegnimento degli incendi nelle Asturie, che segue quelle fatte nelle altre regioni colpite dai roghi - Castiglia e Leon, Galizia ed Estremadura - Sanchez ha difeso l'azione del governo centrale e quella di coordinamento della direttrice generale di protezione Civile, Virginia Barcones, ieri bersaglio delle critiche dell'opposizione. In particolare delle invettive del Partito Popolare che l'ha accusata di essere una "piromane" e di ignorare le richieste delle regioni colpite dai roghi.
Sanchez ha ringraziato Barcones "per le lunghe notti e i lunghi giorni trascorsi in prima linea" sul fronte del fuoco. "In questo momento abbiamo mobilitati oltre 3.400 militari dell'Unità di emergenza, ai quali si sono uniti altri 500 soldati dell'esercito, oltre 500 veicoli, con 6.000 unità della Guardia Civil e della polizia nazionale, oltre al 10 brigate di guardie forestali guidate dal ministero di transizione ecologica, altre ad altre capacità", ha elencato il premier. Il leader socialista ha poi espresso "enorme ringraziamento" per gli aiuti giunti dai paesi Ue attraverso il meccanismo di protezione civile europeo.