Pavel critica il sostegno incondizionato del governo a Israele e chiede azioni umanitarie immediate
Il presidente ceco, Petr Pavel, ha dichiarato su Facebook che la sua visione della situazione in Medio Oriente differisce da quella del governo del premier Petr Fiala: "La differenza tra la mia posizione e quella del governo risiede soprattutto nel fatto che l'esecutivo sostiene Israele quasi senza riserve per quanto riguarda la politica del premier Netanyahu", ha affermato Pavel.
A suo avviso, le posizioni non divergono sul punto fondamentale: Israele gode del sostegno ceco e aveva il diritto di difendersi dopo l'attacco terroristico perpetrato il 7 ottobre 2023 dal movimento palestinese Hamas.
"Da parte mia, però, non approvo tutte le misure intraprese dall'attuale premier, perché ora, a mio avviso, sono insostenibili", ha aggiunto il capo dello Stato, secondo il quale la situazione a Gaza richiede una soluzione e un'azione immediate, volte a migliorare le condizioni umanitarie della popolazione civile. Secondo Pavel, l'estrema sofferenza dei civili, che non hanno alcuna responsabilità diretta nell'aggressione contro Israele, "non è giustificabile".