Chung, incarcerato a 20 anni per la legge sulla sicurezza nazionale, trova rifugio in Gran Bretagna
Il governo britannico ha concesso l'asilo politico all'attivista pro-democrazia di Hong Kong Tony Chung, la persona più giovane a essere stata incarcerata - aveva sono vent'anni - ai sensi della controversa legge sulla sicurezza nazionale imposta da Pechino.<\/p>
Le autorità del Regno Unito hanno riconosciuto a Chung un "fondato timore di persecuzione e pertanto non può tornare nel suo Paese", come emerge dalla lettera pubblicata dallo stesso attivista su Instagram.<\/p>
Il 24enne Chung, arrivato nel 2023 nel Regno dopo aver trascorso un periodo in detenzione ed essere stato rilasciato per buona condotta, si è detto "molto emozionato" per la notizia e ha ribadito il suo impegno nel promuovere la difesa dei diritti.<\/p>
Prima di finire in carcere era stato il coordinatore di Student Localism, un piccolo gruppo da lui fondato quando era studente per sostenere l'indipendenza di Hong Kong dalla Cina.<\/p>
Pechino ha imposto la legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong nel 2020, dopo mesi di proteste pro-democrazia nell'ex colonia britannica.<\/p>