Il leader russo visita gli USA nonostante il mandato di arresto internazionale e senza accordi di pace con l'Ucraina
Vladimir Putin si avvia a tornare negli Stati Uniti per la prima volta in dieci anni. E la polemica scoppia immediata, con molti osservatori convinti che per il leader del Cremlino rappresenti una vittoria tornare in terra americana senza aver raggiunto un accordo di pace con l'Ucraina. Tra l'altro nei panni di ricercato della Corte Penale Internazionale con un mandato di arresto che pende sulla sua testa.
"L'unico posto migliore dell'Alaska per Putin sarebbe tenere l'incontro a Mosca", ha detto l'ex consigliere per la sicurezza nazionale di Trump, John Bolton.
"Dalla fine della guerra fredda, i vertici sono stati usati dai presidenti americani come segno di approvazione. Trump, ancora una volta, dimostra il valore che attribuisce all'amicizia con Putin. È una profonda umiliazione per gli Stati Uniti", ha osservato Ruth Deyermond, docente del King's College.
L'ultima volta che Putin ha visitato gli Stati Uniti è stato nel 2015 per i lavori dell'assemblea generale dell'Onu, a margine dei quali incontrò Barack Obama. Complessivamente le sue visite negli States sono state sette. L'ultima volta che ha incontrato un presidente americano è stato nel 2021 con il faccia a faccia con Joe Biden a Ginevra.
Putin e Trump si sono invece incontrati in sei occasioni durante il primo mandato del presidente: la più famosa è stata nel 2018 a Helsinki, quando il tycoon aveva sconfessato l'intelligence Usa abbracciando la smentita di Putin sulle interferenze russe nelle presidenziali americane. Con Obama, lo zar si è invece incontrato nove volte. L'ex presidente Usa è volato in Russia in due occasioni, ma nel 2013 decise di cancellare la sua visita a Mosca dopo che il Cremlino aveva concesso l'asilo a Edward Snowden, la talpa della National Security Agency.
È con George W. Bush che Putin costruì il rapporto migliore. I due si sono incontrati 28 volte durante i due mandati dell'ex presidente americano. Dopo il loro primo incontro nel 2001, Bush disse di "averlo guardato negli occhi" e di averlo trovato "molto schietto e affidabile". Putin fu il primo a chiamare e a offrire il suo appoggio a Bush dopo gli attacchi dell'11 settembre. Il leader del Cremlino - ospitato anche nel ranch texano di Crawford dei Bush - descrisse l'ex presidente come una "persona perbene" e un "buon amico".