Smotrich cambia posizione: 709 milioni di franchi per vincere la guerra contro Hamas
Il ministro israeliano delle finanze Bezalel Smotrich (estrema destra) ha confermato l'intenzione di Israele di destinare tre miliardi di shekel (circa 709 milioni di franchi) in assistenza umanitaria per i civili palestinesi nella Striscia di Gaza, dopo che in passato si era opposto a qualsiasi forma di aiuto alla zona controllata da Hamas.<\/p>
"Non si tratta di soldi per aiuti umanitari, ma di soldi per vincere la guerra", ha dichiarato Smotrich in un'intervista. "Se avessimo controllato noi la distribuzione degli aiuti, avremmo già vinto".<\/p>
Secondo il ministro, i fondi potrebbero essere canalizzati verso l'americana Gaza Humanitarian Foundation, sostenuta da Israele e dagli Stati Uniti, per l'istituzione di centri di distribuzione che impediscano il trasferimento diretto degli aiuti a Hamas.<\/p>
"Questa follia per cui i camion vanno dritti a Hamas deve finire", ha affermato. Smotrich, leader del partito di estrema destra Sionismo Religioso, ha spiegato che la manovra costerebbe "molto meno di un'altra divisione militare a Gaza" e contribuirebbe al "ritorno degli ostaggi e alla vittoria". A suo dire, "senza strangolamento civile ed economico, non c'è alcuna possibilità di vincere".<\/p>
Forte il dissenso dell'opposizione. Il leader di Unità Nazionale Benny Gantz ha criticato duramente il piano: "Questa è la tua soluzione? Togliere miliardi dalle tasche dei cittadini israeliani per darli ai residenti di Gaza, a scapito dell'istruzione, della casa e della sanità dei nostri figli?". Anche Avigdor Liberman, leader di Yisrael Beytenu, ha accusato Smotrich di "finanziare il terrorismo".<\/p>
Le dichiarazioni del ministro seguono quelle del presidente statunitense Donald Trump, che martedì ha annunciato che Israele aiuterà gli Stati Uniti nella distribuzione e nel finanziamento degli aiuti alimentari ai civili di Gaza.<\/p>