Estero

A Gaza lo ‘scenario peggiore di carestia’

Migliaia di bambini malnutriti e morti per fame, in aumento tra i più giovani. E per l’Osservatorio sostenuto dall’Onu i lanci aerei non basteranno

Intere città rase al suolo
(Keystone)
29 luglio 2025
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L'Integrated Food Security Phase Classification (Ipc), sistema globale di monitoraggio della fame sostenuto dall'Onu, ha avvertito che a Gaza è in atto lo "scenario peggiore di carestia", con migliaia di bambini malnutriti e morti per fame in aumento tra i più giovani. Lo riporta il ‘Guardian’. Secondo il gruppo di organizzazioni utilizzato come osservatore per valutare la malnutrizione, i lanci aerei non saranno sufficienti a scongiurare la "catastrofe umanitaria". L'accesso umanitario "immediato e senza ostacoli" a Gaza è l'unico modo per fermare il rapido aumento di "fame e morte", ha affermato.

Il "disastro" in corso a Gaza ricorda le carestie in Etiopia e nel Biafra e non ha precedenti dall'inizio del XXI secolo, ha ammonito oggi il Programma Alimentare Mondiale (Pam) delle Nazioni Unite. "È chiaro che un disastro si sta verificando davanti ai nostri occhi, davanti ai nostri schermi televisivi. È diverso da tutto ciò che abbiamo visto in questo secolo. E ci ricorda i precedenti disastri che hanno colpito l’Etiopia e il Biafra nel secolo scorso", ha detto il direttore delle emergenze del Pam, Ross Smith a Ginevra, in collegamento da Roma. "È chiaro che abbiamo bisogno di un'azione urgente ora. Questo non è un avvertimento, ma un invito all'azione", ha aggiunto commentando l'avviso dell’Integrated Food Security Phase Classification (Ipc), secondo cui a Gaza è in atto lo "scenario peggiore di carestia".

Piano d’annessione

Secondo i media israeliani, il primo ministro Benjamin Netanyahu dovrebbe proporre al gabinetto politico di sicurezza un piano per annettere aree nella Striscia di Gaza, nel tentativo di mantenere la coalizione di governo in particolare con i due ministri di ultradestra Bezalel Smotrich e Itamar Ben Gvir.

Secondo il piano, Israele dichiarerà di concedere ad Hamas alcuni giorni per concordare un cessate il fuoco e, in caso contrario, inizierà ad annettere aree della Striscia.

La proposta sarà presentata ai membri del governo israeliano in seguito alla decisione di Netanyahu di aumentare gli aiuti umanitari nella Striscia, accettata nonostante l'opposizione del Partito Sionista Religioso.

Secondo il piano che Netanyahu dovrebbe presentare, le aree nella zona cuscinetto saranno annesse per prime, seguite dalle aree nella Striscia settentrionale adiacenti alle città israeliane di Sderot e Ashkelon.