Estero

Arrestato giovane attivista tibetano per una canzone in Cina

Il governo tibetano in esilio denuncia la repressione delle voci tibetane da parte di Pechino

27 luglio 2025
|

Un giovane cantante attivista tibetano è stato arrestato dalle autorità cinesi dall'inizio del mese, secondo quanto riferito dall'autoproclamato governo tibetano in esilio con sede a Dharamsala, nell'India settentrionale. Il giovane, noto come Asang, sarebbe stato arrestato all'inizio di luglio per aver cantato una canzone in lode del leader spirituale della comunità tibetana.

L'autorità tibetana in esilio, che non è riconosciuta da alcun Paese, ha affermato che l'arresto faceva parte "di una più ampia campagna di Pechino per sopprimere le voci tibetane, in particolare quelle di artisti e scrittori".

Contattate dall'agenzia di stampa Afp, le autorità cinesi hanno rifiutato di commentare. "La sua detenzione, senza accusa né informazioni sulla sua ubicazione, viola i diritti umani e sottolinea i continui attacchi della Cina alla libertà di espressione, ai diritti culturali e al credo religioso in Tibet", ha dichiarato il governo tibetano in esilio. Asang, ventenne, è un allievo di Gebe, un famoso cantante tibetano che sostiene la causa tibetana attraverso la sua musica. Qualche mese fa, il giovane cantante sarebbe apparso in pubblico nella regione di Ngawa, nella provincia cinese del Sichuan, con la parola 'Tibet' scritta sulla fronte: un gesto che ha suscitato ampio sostegno online, ma ha portato a un aumento della sorveglianza cinese.