Estero

La Federazione Ebraica critica Lula per le sue posizioni su Israele

Accuse di complicità con dittatori e mancanza di neutralità nelle dichiarazioni al vertice Brics

7 luglio 2025
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La Federazione ebraica dello stato di San Paolo (Fisesp) "esprime la sua profonda indignazione per le dichiarazioni" del presidente brasiliano Luiz Inácio al vertice del Brics. "Accusando ancora una volta Israele di genocidio e sostenendo che la soluzione del conflitto risiede esclusivamente nella fine dell'occupazione israeliana, il presidente ignora ancora una volta la realtà dei fatti, scegliendo la strada della retorica ideologica piuttosto che quella della responsabilità diplomatica", si legge in un comunicato della Fisesp.

"Lula si avvicina a Russia, Venezuela e Iran, ma prende le distanze dalle democrazie e ignora le sofferenze dei civili israeliani. Partecipa a vertici a fianco di dittatori, ma non stringe la mano al Presidente degli Stati Uniti. Si definisce mediatore di pace, ma punta il dito solo contro una parte del conflitto. Questa non è neutralità. È complicità", si legge in un altro passaggio della nota.