Il premier polacco punta a una svolta dopo la vittoria del populista Nawrocki alle presidenziali
Nella Polonia scossa dalle presidenziali, il premier Donald Tusk ha superato la prova del voto di fiducia in Parlamento, annunciando anche un rimpasto di governo. L'obiettivo è reagire e imprimere una svolta dopo il ballottaggio del primo giugno che ha visto il Paese scivolare a destra con la vittoria del candidato populista, Karol Nawrocki, nuovo presidente.
Tusk e il suo esecutivo hanno ottenuto 243 voti favorevoli, contro i 210 contrari, mentre nessuno si è astenuto. Nel chiedere la fiducia il premier non ha nascosto il timore che la coabitazione del suo governo - composto da Piattaforma civica, Polska 2050, il Partito dei contadini e la Sinistra - possa diventare ancor più difficile.
Laddove il capo di Stato uscente, Andrzej Duda, aveva già bloccato leggi importanti. "Ci aspettano due anni di duro lavoro", ha spiegato Tusk, chiamando i suoi sostenitori alla "piena mobilitazione".
"Abbiamo sempre il mandato di oltre 10 milioni di cittadini", ha detto fra l'altro, ricordando che nonostante l'esito delle presidenziali le regole della Costituzione restano invariate e non prevedono le dimissioni del governo.
Il premier ha quindi annunciato anche la nomina di un portavoce. E promettendo un rimpasto per luglio, Tusk ha spiegato di voler ridurre il numero dei ministri. Quindi ha ricordato i principali risultati ottenuti a partire dal suo insediamento, nel dicembre 2023. La Polonia ha una posizione sempre più consolidata nell'Ue, ha spiegato, e appoggia Kiev nella lotta contro l'invasione russa.
"L'Ucraina sta lottando anche per salvare la nostra sicurezza", ha detto il premier, sottolineando anche come Varsavia si difenda sempre meglio dall'invasione dei migranti che arrivano dalla Bielorussia e che provengono da Paesi asiatici ed africani.
Il suo esecutivo, ha spiegato ancora, potrebbe in futuro limitare la possibilità di viaggi senza visti da alcuni Paesi come la Georgia: risale a quattro giorni fa l'espulsione di 50 cittadini georgiani, sospettati di aver commesso dei reati. Varsavia potrebbe infine introdurre maggiori controlli durante l'estate sulla propria frontiera occidentale, per far calare il numero degli ingressi dalla Germania.
Il discorso del premier è stato platealmente snobbato dai parlamentari di opposizione del partito di Jaroslaw Kaczynski, i quali hanno lasciato l'aula per rientrare solo al momento delle domande.