Estero

Nuove accuse di sicurezza nazionale per l'attivista Joshua Wong a Hong Kong

Wong accusato di cospirazione con Nathan Law per sanzioni straniere contro Hong Kong e Cina

6 giugno 2025
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Nuove grane giudiziarie per Joshua Wong, uno dei volti più noti e popolari del fronte pro-democrazia di Hong Kong. L'attivista 28enne, condannato lo scorso anno a quattro anni e otto mesi di carcere ai sensi della legge sulla sicurezza nazionale per le primarie organizzate nel 2020, è stato portato nel pomeriggio davanti al tribunale di West Kowloon per rispondere di un nuovo reato legato sempre alla sicurezza nazionale.

Wong, hanno riferito i media locali, è accusato di aver cospirato con l'attivista autoesiliato Nathan Law e "altre persone ignote" tra il primo luglio e il 23 novembre del 2020 per chiedere a paesi o a organizzazioni straniere di imporre sanzioni, blocchi o intraprendere altre attività ostili contro Hong Kong o la Cina, secondo il fascicolo d'accusa visionato da Hong Kong Free Press.

L'attivista, inoltre, avrebbe cospirato per chiedere a potenze o a organizzazioni straniere di "interferire gravemente con la formulazione e l'attuazione di leggi e politiche" a Hong Kong e in Cina, "il che avrebbe probabilmente causato gravi conseguenze".

Il suo caso è stato rinviato all'8 agosto, secondo quanto riportato dai media locali. Il reato contestato è tra quelli che prevede la pena massima dell'ergastolo.

Prima di essere portato dinanzi al tribunale, il dipartimento di sicurezza nazionale della polizia di Hong Kong ha notificato oggi a Wong un nuovo arresto nel carcere di Stanley. Nel provvedimento di misura cautelare è stata anche allegata l'accusa di riciclaggio di denaro, secondo una dichiarazione della polizia, ma non è stato incriminato per questo reato.

Pechino ha imposto la legge sulla sicurezza nazionale a giugno del 2020 dopo le proteste di massa pro-democrazia del 2019, punendo i reati a tratti generici di sovversione, secessione, collusione con forze straniere e gli atti terroristici, intesi in senso lato come l'interruzione dei trasporti e di altre infrastrutture.

La mossa ha conferito alla polizia, al cui interno è nato un dipartimento specializzato sulla sicurezza nazionale, ampi poteri: centinaia di arresti sono stati eseguiti, mentre decine di gruppi della società civile sono stati costretti a chiudere.