Discussioni su elezioni in Romania e Polonia e sulla stabilizzazione della situazione UE con il supporto di Trump
"E' stato un ottimo incontro. Giorgia è stata con noi, abbiamo discusso anche delle prossime sfide elettorali la più vicina è quella di Simion ma ne abbiamo anche altre. Abbiamo discusso della situazione politica in Polonia in Italia, in Romania e per l'Europa". Lo ha detto il presidente di Ecr Mateusz Morawiecki lasciando via della Scrofa dopo un incontro con George Simion cui ha partecipato anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Simion "potrebbe essere il quarto membro di Ecr nel Consiglio Europeo se vincesse. Ha buone chance ma non sappiamo, tutti dobbiamo lottare fino all'ultimo: lui non è un estremista come qualcuno prova a etichettarlo, è un uomo di buon senso. Hanno fatto lo stesso con Fdi, dicendo che erano di estrema destra, fascisti e lo stesso fanno ora con Aur. Lui vuole stabilizzare la situazione in Ue".
Al tavolo si è parlato anche dei rapporti con Donald Trump: "Ne parliamo spesso nei conservatori, il partito repubblicano è associato a noi, con l'aiuto di Meloni e l'amicizia con Trump, vogliamo alleviare le tensioni economiche attuali sui dazi, i dazi sono stati sospesi per 90 giorni ma dovremo trovare un accordo tra l'Ue e la Casa Bianca. Io sono uno molto transatlantico, farei il possibile per rafforzare i rapporti transatlantici, penso che non sia buono che gli Stati Uniti si stiano allontanando dall'Europa, non è buono per loro e non è buono per noi, Cina e Russia non aspettano altro".
Anche Marion Marechal conferma che l'incontro è andato "bene". È stato "informale" e si è parlato di come "sostenere" i candidati di Ecr alle elezioni in Romania e anche in Polonia.