In tredici città slovacche, l'opposizione ha commemorato ieri sera l'ottantesimo anniversario della vittoria sul fascismo e ha criticato la visita del premier Robert Fico a Mosca. A Bratislava, diecimila persone si sono radunate per una grande manifestazione in Piazza della Libertà.
Eventi organizzati dall'opposizione di Slovacchia Progressista (Ps), Libertà e Solidarietà (SaS), Movimento cristiano democratico (Kdh) e Democratici si sono svolti anche a Kosice, Banska Bystrica, Trnava, Trencin, Zilina e altre città.
I rappresentanti dei partiti di opposizione hanno sottolineato l'appartenenza europea della Slovacchia. "La Slovacchia non appartiene a Mosca, ma all'Europa. Quando il premier Fico festeggia a Mosca, noi rimaniamo dove apparteniamo: a casa, in Slovacchia, in Europa", hanno sottolineato gli organizzatori dell'evento.
"Così come 80 anni fa era giusto opporsi al fascismo, oggi è giusto sostenere la Slovacchia nell'Ue e i valori di libertà, democrazia e pace", hanno aggiunto.
L'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas ha criticato il premier slovacco Robert Fico, unico leader europeo a partecipare alle celebrazioni a Mosca per l'80esimo anniversario della vittoria sulla Germania nazista.
"Non riesco proprio a capirlo. Tutti coloro che sostengono la libertà, l'indipendenza e tutti i valori europei dovrebbero essere in Ucraina oggi, nel Giorno dell'Europa, e non a Mosca", ha detto Kallas che oggi partecipa all'incontro con altri ministri degli esteri europei a Leopoli, in Ucraina.