Richiesto il sequestro della nave Nexoe Maersk per presunto trasporto di materiale militare
Attivisti della campagna 'Fin del comercio de armas con Israel' (Stop al commercio di armi con Israele) hanno presentato oggi in tribunale una denuncia in cui si chiede il sequestro nel porto di Barcellona di una nave che "partecipa alla catena di forniture di materiale militare a Israele".
Si tratta del mercantile 'Nexoe Maersk', attraccato dall'alba nel porto della città e che ha previsto due scali successivi nei porti spagnoli di Valencia e Algesiras, per poi raggiungere quello marocchino di Tangeri nel fine settimana, secondo un comunicato degli attivisti. L'arrivo a Tangeri della nave mercantile coinciderà con quello della 'Maersk Detroit', che naviga dagli Stati Uniti e fa parte del programma militare statunitense Maritime Security Program.
Secondo la denuncia, quest'ultima trasporta componenti di aerei da combattimento F-35 che scaricherà nel porto marocchino e che la 'Nexoe Maersk' raccoglierà per trasportarli al porto israeliano di Haifa. Per cui i denuncianti hanno chiesto il sequestro e l'ispezione del mercantile "per evitare la continuità di reati contro la Comunità internazionale", previsti dal Codice penale spagnolo. Sollecitano anche di indagare il capitano della 'Nexoe Maersk' come "persona al corrente e responsabile" del trasporto degli armamenti.
Fonti del ministero spagnolo degli Esteri, citate dall'online elDiario.es, segnalano che "secondo la politica annunciata dal governo" spagnolo "nel maggio dello scorso anno, non è stata autorizzata alcuna richiesta di transito attraverso la Spagna di materiale di difesa destinato a Israele".
Tuttavia, già fra maggio e settembre del 2024 la Spagna è stata scalo di transito di materiale militare diretto a Israele, secondo le organizzazioni Progressive International e Palestinian Youth Movement, che hanno denunciato il coinvolgimento di Nexoe Maersk e Maersk Detroit in altre operazioni, con il trasbordo dei carichi in porti spagnoli.