Teheran punta a un accordo equo e onorevole, colloqui in Oman.
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha dichiarato che l'Iran è fermamente intenzionato a utilizzare tutte le risorse disponibili per proteggere il potere e gli interessi nazionali del Paese. Questa affermazione è stata pubblicata su X, in concomitanza con l'inizio dei negoziati con gli Stati Uniti in Oman riguardanti le attività nucleari di Teheran.
Nel frattempo, il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha consegnato una nota al suo omologo dell'Oman, Badr bin Hamad Al Busaidi, esprimendo la posizione di Teheran sui negoziati nucleari, destinata alla delegazione statunitense. Araghchi ha sottolineato che l'Iran è alla ricerca di un accordo "equo e onorevole" con gli Stati Uniti, prima dell'inizio delle discussioni tra le due nazioni.
Araghchi ha aggiunto che l'Iran partecipa ai colloqui con serietà, supportato da un team esperto e informato, con una vasta esperienza nelle trattative sulla questione nucleare iraniana. Durante i colloqui, molte questioni fondamentali verranno chiarite. Ha inoltre precisato che i colloqui saranno indiretti e si concentreranno esclusivamente sulla questione nucleare, con l'obiettivo di raggiungere un accordo che salvaguardi gli interessi nazionali dell'Iran.
Durante l'incontro, il ministro degli Esteri dell'Oman ha informato Araghchi sulle modalità previste per i colloqui indiretti tra Teheran e Washington. Araghchi ha elogiato l'atteggiamento responsabile dell'Oman e il suo ruolo di mediatore nei colloqui.
I negoziatori iraniani e americani, guidati dall'inviato di Donald Trump, Steve Witkoff, hanno incontrato separatamente Badr bin Hamad Al Busaidi. Secondo le autorità iraniane, i colloqui si svolgeranno in maniera indiretta.