Estero

Ucraina: bozza summit UE, "pace solo con garanzie sicurezza a Kiev"

18 marzo 2025
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"Un accordo di pace globale, che rispetti l'indipendenza, la sovranità e l'integrità dell'Ucraina, deve essere accompagnato da solide e credibili garanzie di sicurezza per l'Ucraina per scoraggiare future aggressioni russe". È quanto si legge nella bozza del vertice europeo, visionata dall'ANSA.

"Il Consiglio europeo riafferma il suo continuo e incrollabile sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina. L'UE mantiene il suo approccio di 'pace attraverso la forza', che richiede che l'Ucraina sia nella posizione più forte possibile si legge nella bozza che domani sarà sottoposta ad un'ultima verifica da parte dei rappresentanti permanenti dei 27, -. In linea con questo approccio, l'UE rimane impegnata, in coordinamento con gli alleati che condividono lo stesso approccio, a fornire un ulteriore sostegno globale all'Ucraina e al suo popolo, nell'esercizio del suo diritto intrinseco all'autodifesa contro la guerra di aggressione russa."

"L'Unione europea continuerà a fornire all'Ucraina un sostegno finanziario regolare e prevedibile. Il Consiglio europeo invita la Commissione a prendere rapidamente tutte le misure necessarie per anticipare il finanziamento nell'ambito dello Strumento per l'Ucraina e dell'iniziativa del G7. Esorta la Commissione e gli Stati membri a utilizzare tutte le opzioni previste dallo Strumento per l'Ucraina per aumentare il sostegno finanziario all'Ucraina", si legge ancora nella bozza delle conclusioni, dove l'Ucraina figura al primo paragrafo.

"Tutto il sostegno militare - si legge nel testo - e le garanzie di sicurezza per l'Ucraina saranno forniti nel pieno rispetto della politica di sicurezza e di difesa di alcuni Stati membri e tenendo conto degli interessi di sicurezza e di difesa di tutti gli Stati membri. Il Consiglio europeo ribadisce il forte impegno dell'UE a garantire la piena responsabilità per i crimini di guerra e gli altri crimini più gravi commessi in relazione alla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina. In questo contesto, i progressi compiuti nell'istituzione di un Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina, nel quadro del Consiglio d'Europa, rappresentano un passo importante".

L'Unione europea, si legge ancora nel testo, "è pronta ad alzare la pressione" su Mosca. "I sua beni resteranno immobilizzati fino a quando la Russia non cesserà la sua guerra di aggressione contro l'Ucraina e non risarcirà i danni causati da questa guerra".