Estero

Attacco russo con droni e missili in Ucraina

Colpite Odessa e Kryvyi Rig, morti e feriti tra cui cittadini siriani

12 marzo 2025
|

La Russia ha lanciato un attacco contro l'Ucraina utilizzando tre missili balistici Iskander-M e 133 droni, tra cui i kamikaze Shahed. L'Aeronautica militare di Kiev ha confermato l'attacco, avvenuto la notte scorsa e questa mattina.

I missili, partiti dalla Crimea occupata, hanno colpito le città di Odessa e Kryvyi Rig, quest'ultima nota per essere la città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Le difese aeree ucraine sono riuscite ad abbattere 98 droni, mentre 20 droni-esca sono caduti in aree non abitate.

Gli attacchi con droni hanno interessato diverse regioni ucraine, tra cui Kharkiv, Poltava, Sumy, Chernihiv, Cherkasy, Kiev, Zhytomyr, Khmelnytskyi, Vinnytsia, Ternopil, Rivne, Dnipropetrovsk, Zaporizhzhya, Odessa e Kherson. Secondo l'Aeronautica ucraina, le forze russe stanno effettuando lanci ripetuti di bombe aeree teleguidate nella regione di Donetsk.

A Kryvyi Rig, una persona è morta e 14 sono rimaste ferite, cinque delle quali in modo grave, come riportato dalle autorità locali su Telegram.

A Odessa, un attacco missilistico ha causato la morte di quattro cittadini siriani e il ferimento di altri due. Il presidente della regione, Oleg Kiper, ha riferito che una nave battente bandiera delle Barbados, la MJ PINA, è stata danneggiata durante l'attacco mentre caricava grano per l'Algeria. Le vittime, di età compresa tra 18 e 24 anni, erano tutti cittadini siriani.

Un'altra vittima è stata registrata a Sumy, nell'est dell'Ucraina, secondo quanto riportato dalle autorità locali.

Questi attacchi arrivano poco dopo un accordo tra Stati Uniti e Ucraina su una proposta di tregua di 30 giorni, che deve ancora essere presentata alla Russia.

Nel frattempo, il ministero della difesa russo ha dichiarato che le difese aeree di Mosca hanno abbattuto 21 droni ucraini sul territorio russo, inclusi 12 nella regione di Bryansk e altri in diverse località, tra cui la Crimea e il Mar Nero.

Il governatore ad interim della regione russa di Kursk, Aleksandr Khinshtein, ha accusato le forze ucraine di aver colpito un impianto industriale nel villaggio di Kozyrevka, causando la morte di quattro persone e il ferimento di altre due.