Italia

È morto Roberto Linguanotto, il ‘padre’ del tiramisù moderno

Aveva 81 anni. Tra la fine degli anni 60 e l'inizio degli anni 70 codificò la ricetta del dolce al cucchiaio più famoso della cucina italiana

Roberto Linguanotto
(Treviso Today)
29 luglio 2024
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È morto ieri, domenica 28 luglio, Roberto "Loli" Linguanotto, il pasticcere di Treviso considerato il padre del "tiramisù", o perlomeno il primo la cui ricetta sia stata codificata in un testo nel 1983. A lui si deve la preparazione del celeberrimo dessert nella sua versione attuale, ideata al ristorante Le Beccherie e che prevede l'utilizzo del mascarpone fresco insieme agli altri classici ingredienti: uova, savoiardi, caffè, cacao e zucchero. Linguanotto aveva messo a punto la ricetta, con il nome iniziale di "tiramesù" tra la fine degli anni 60 l'inizio degli anni 70, come variante dello "sbatudin" (una sorta di zabaione).

"Mi unisco al cordoglio per la scomparsa di Roberto ‘Loli’ Linguanotto, cuoco pasticcere che ha segnato la svolta della pasticceria trevigiana e veneta riscoprendo e rilanciando il tiramisù, prodotto tradizionale oggi eccellenza culinaria riconosciuta in tutto il mondo – scrive il governatore del Veneto Luca Zaia sui social nel messaggio di cordoglio –. Il merito di un successo di tale portata va anche alla sua maestria di pasticcere e alla sua volontà di rendere unica ed inimitabile la nostra prelibatezza veneta".

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