Italia

Mangia in aula. Disabile al 100% cacciata dal personale

Per motivi di salute, la ragazza, paziente oncologica, voleva consumare il suo pasto al caldo; inflessibili gli inservienti. E scoppia il caso

O in mensa o niente
(Keystone)
10 novembre 2022
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Da una parte le regole, dall’altra l’umanità e, perché no, anche un pizzico di buon senso, che pare ieri sia decisamente mancato all’Università di Pavia, dove una ragazza disabile al 100% – riporta ‘Il Giorno’ – è stata cacciata da un’aula mentre tentava di consumare il suo pasto.

La ragazza, paziente oncologica che per ovvi motivi di salute non potrebbe mangiare al freddo, è stata addirittura minacciata dal personale, che le ha detto che sarebbero stati chiamati i Carabinieri se non si fosse immediatamente allontanata.

La ragazza era seduta in un’aula del polo San Tommaso e avrebbe voluto mangiare il pranzo che si era portata da casa, quando è stata avvicinata dal personale di portineria, che le ha intimato di lasciare l’aula, nonostante il suo stato di salute non le permettesse assolutamente di stare all’esterno. Niente da fare: il personale è stato inflessibile, dichiarando successivamente di aver semplicemente applicato le regole.

L’episodio è stato segnalato dal Coordinamento per il diritto allo studio ed è intervenuto anche il Servizio assistenza ed integrazione studenti disabili dell’ateneo. Oggi è prevista una protesta sotto il rettorato.

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