13.09.2022 - 16:59
Aggiornamento: 17:44

‘È aumentato tutto’, e il prete chiede offerte più generose

Accade in Campania. La ‘richiesta’ gentile ma esplicita per coprire i maggiori costi per l’organizzazione della festa della Santa patrona del paese

Ansa, a cura di Red.Web
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Una richiesta "inconsueta", che sta sollevando polemiche social visti i tempi di crisi soprattutto per tante famiglie, quella rivolta dal parroco di Carinaro, nel Casertano, ai propri fedeli nel bel mezzo di una messa; il prete, don Antonio Lucariello, ha chiesto "qualche cosina di più quest’anno per coprire le spese", riferendosi alla festa patronale di Santa Eufemia, che si terrà il 16 settembre prossimo.

È accaduto alcuni giorni fa nella chiesa dedicata alla Santa Martire uccisa durante le persecuzioni ordinate dall’imperatore romano Diocleziano; le parole di don Antonio sono state immortalate in un video girato da un fedele e poi pubblicato su TikTok, quindi segnalato al consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli che lo ha diffuso, provocando la relazione sdegnata di centinaia di utenti. "A chi passa attraverso le nostre strade, vicino ai nostri palazzi – ha detto il parroco – accogliamolo con il sorriso, con le nostre preghiere e certamente con il dono della generosità come avete sempre fatto. Quest’anno con qualche cosina in più. Perché dovunque siamo andati quest’anno per i contratti, tutti ci hanno detto che è tutto aumentato. Allora, qualche cosina in più, non dico quanto, rispetto a tutti gli altri anni, e credo che riusciamo a coprire tutte le spese. Già avete capito, Dio ama chi dona con gioia e con tutto il cuore. Ma non con tristezza e con le lacrime. Facciamo come fanno gli sposi, con le lacrime di gioia" ha concluso don Antonio.

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