Primo maggio anche all’insegna di novità nella lotta alla pandemia nella vicina Penisola. Eccole nel dettaglio

Primo maggio quest’anno in Italia non fa rima solo con Festa del lavoro. È infatti la data in cui vengono a cadere parte delle restrizioni residue legate alla pandemia di coronavirus.
Ecco, nel dettaglio cosa cambia (e cosa non cambia) da oggi nella Penisola
Green pass
Il decreto Covid del 17 marzo stabilisce inoltre da oggi, 1º maggio, l’eliminazione del green pass per l’accesso al luogo di lavoro. Eliminazione del green pass da oggi anche per bar e ristoranti anche al chiuso, mense e catering continuativo, accesso degli spettatori a spettacoli al chiuso (cinema, teatri) e a eventi sportivi, studenti universitari, centri benessere, attività sportive al chiuso e spogliatoi, convegni e congressi, corsi di formazione, centri culturali, sociali e ricreativi al chiuso, concorsi pubblici, sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò, colloqui visivi in presenza con i detenuti negli istituti penitenziari, feste al chiuso e discoteche, mezzi di trasporto.
Fino al 31 dicembre resta però l’obbligo vaccinale con la sospensione dal lavoro per gli esercenti le professioni sanitarie e i lavoratori negli ospedali e nelle Rsa; fino alla stessa data rimane obbligatorio il green pass per visitatori in Rsa, hospice e reparti di degenza degli ospedali. Per le forze dell’ordine, le forze armate, il personale della scuola e delle università, ma anche gli over 50 l’obbligo vaccinale resta in vigore fino al 15 giugno.