29.04.2022 - 11:36
Aggiornamento: 14:10

Ingresso in Italia con green pass fino al 31 maggio ma senza Plf

A partire dal 1° maggio non sarà più necessario compilare il modulo di localizzazione passeggeri. Prorogato l’obbligo di green pass per i viaggiatori

a cura di Marco Narzisi
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Fino al 31 maggio per l’ingresso in Italia sarà ancora necessario il green pass nella versione 3G, ovvero con la vaccinazione, guarigione o test negativo. A partire dal 1° maggio non sarà invece più necessario compilare il Passenger Locator Form (Plf), ovvero il modulo di localizzazione. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato ieri un’ordinanza che proroga sino alla fine di maggio le disposizioni attuali abolendo però il Plf. Resta dunque in vigore fino al 31 maggio anche la "famosa" deroga per gli spostamenti entro 60 km dal proprio domicilio.

Per quanto riguarda l’utilizzo all’interno del territorio italiano, invece, è ufficiale l’addio al green pass a partire dal 1° maggio eccetto che per il settore sanitario e socio-assistenziale. Viene meno anche l’obbligo di mascherina in molti degli spazi in cui era ancora previsto, come negozi, bar e ristoranti, ma rimane in vigore fino al 15 giugno per quanto riguarda cinema, teatri, eventi sportivi al chiuso e trasporti pubblici locali e a lunga percorrenza. In questi casi la mascherina richiesta fino a tale data è la Ffp2.

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