ULTIME NOTIZIE Estero
Estero
1 ora

Bosnia: il secessionista Dodik in vantaggio

Dopo lo spoglio di circa la metà delle schede elettorali, sono in vantaggio il bosgnacco musulmano Becirovic, la serba Cvijanovic e il croato Komsic
Estero
1 ora

In Bulgaria vincono i conservatori ma il governo è un rebus

il partito Gerb dell’ex premier Boyko Borissov viene dato in chiaro vantaggio nelle elezioni parlamentari anticipate svoltesi oggi, le quarte in due anni
Estero
3 ore

Il ritorno delle bandiere ucraine nel Donbass

Kiev si riprende Lyman, snodo strategico nel Donetsk. La Nato avverte Putin: ‘Reazione dura se userà il nucleare’
Estero
4 ore

Brasile al voto: Lula si riprende la scena ma il Paese è diviso

Nonostante la campagna più polarizzata nella storia del colosso verde-oro, l‘ex sindacalista è convinto che sarà ’facile ristabilire pace e democrazia’
Confine
4 ore

La Lombardia vista come ‘capitale italiana della ’ndrangheta’

È quanto emerge dalla relazione dalla Direzione investigativa antimafia inoltrata in questi giorni al Parlamento
Confine
7 ore

Valmorea, centinaia di persone al tributo per don Renzo Scapolo

Sabato pomeriggio si è celebrata l’intitolazione del ‘Parco dell’accoglienza’ dedicato all’ex parroco di Caversaccio tra ritratti e testimonianze
Estero
7 ore

Re Carlo non parteciperà alla conferenza sul clima

Nonostante negli anni passati vi abbia partecipato, quest’anno il sire non presenzierà all’incontro seguendo il consiglio della premier Truss
Italia
8 ore

Curato grazie a Maradona, nei guai per spaccio

Per l’ex bimbo di Acerra salvato (e curato in Svizzera) dal Pibe de Oro sono scattati gli arresti domiciliari e la revoca del reddito di cittadinanza
Iran
9 ore

Caso Mahsa Amini: da inizio proteste morte almeno 92 persone

L’Ong Iran Human Rights ha accusato le forze di sicurezza di aver ‘represso in modo sanguinario’ le rivolte
01.04.2022 - 12:59
Aggiornamento: 21:14

A San Marino il primo capo di Stato Lgbt al mondo

Paolo Rondelli, ex vicepresidente di Arcigay Rimini e primo ambasciatore della Repubblica negli Stati Uniti, è da oggi uno dei due nuovi capitani reggenti

Ats, a cura di Marco Narzisi
a-san-marino-il-primo-capo-di-stato-lgbt-al-mondo
Keystone

Pochi anni fa, dichiararsi omosessuale a San Marino, sarebbe stato considerato un reato punibile con il carcere. Diciotto anni, diversi referendum e riforme dopo, quest‘oggi, si è insediato come Capo di Stato, Paolo Rondelli, intellettuale del movimento ’Rete’, già direttore di vari istituti culturali e dirigente della Pubblica amministrazione in pensione: Rondelli è il primo capo di Stato al mondo appartenente alla comunità Lgbt. Ex vicepresidente di Arcigay Rimini, che oggi ha diffuso una nota di soddisfazione per l’insediamento, già primo ambasciatore di San Marino negli Stati Uniti, Rondelli è uno dei due nuovi capitani reggenti, capi di stato senza poteri esecutivi, che resteranno in carica per sei mesi.

Dal 2004, anno in cui l’omosessualità fu depenalizzata a San Marino, la piccola repubblica del Titano ha fatto diversi passi avanti nel riconoscimento dei diritti civili. Nodo cruciale il 2016, quando vennero riconosciute le coppie di fatto senza distinzione di sesso. In materia di libertà e diritti civili da ultimo, nel 2021 è stato approvato anche il referendum sull’aborto. Il nuovo capo di Stato Rondelli sarà affiancato nell’alta carica di Capitano Reggente, dal democristiano Oscar Mina, entrambi designati dal Consiglio Grande e generale. Con la tradizionale cerimonia che si ripete ogni sei mesi dal 1243, i capitani reggenti hanno prima ricevuto la benedizione dell’investitura in Pieve dal vescovo Andrea Turazzi e poi a Palazzo Pubblico hanno assistito all’orazione ufficiale della ministra della Giustizia italiana, Marta Cartabia. La ministra oltre a soffermarsi sulle riforme delle giustizia in atto nei due paesi, con riferimento al recente accordo sull’esecuzione della pena fuori dal carcere, ha sottolineato come San Marino abbia preso posizioni nette nei confronti delle sanzioni contro la Russia. Con la conclusione della cerimonia Rondelli e Mina quindi si sostituiscono agli uscenti Francesco Mussoni e Giacomo Simoncini. Quest’ultimo in particolare, di recente accusato di molestie sessuali da una segretaria, un’ora dopo la fine del suo incarico ha reso nota una lettera nella quale dice di essere innocente. "Oggi, da libero cittadino - scrive - posso affermare con fermezza di non aver fatto nulla di male, e di essere pronto a tutelare in ogni sede la mia onorabilità e la mia reputazione di politico, di consigliere e, soprattutto, di uomo". Simoncini si dice soprattutto pronto a fornire la ricostruzione di quanto avvenuto agli organi competenti.

Secondo la versione della segretaria, Simoncini ancora da capo di Stato in carica si sarebbe denudato nel suo ufficio chiamando la donna con la scusa di una cerniera lampo difettosa. Secondo alcune indiscrezioni di Palazzo, il sospetto di una futura indagine a carico di un ex capo di Stato avrebbe prodotto delle modifiche all’antico cerimoniale per evitare che oratore ufficiale e reggenti uscenti si incrociassero in una solenne cerimonia. Non poco infatti l’imbarazzo per la vicenda, causata all’ufficio della reggenza in questi giorni e molto probabilmente del caso si tornerà a parlare per il Sindacato della Reggenza, una sorta di processo popolare istituito nel medioevo, a cui vengono sottoposti gli ex capi di Stato al termine di mandato.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved