LIVE CONCLUSO - 17.03.2022 00:32
speciale ucraina

Kiev: ucciso sul campo il quarto generale russo

Il battaglione Azov, la formazione militare ucraina di estrema destra, annuncia l’uccisione di Oleg Mityaev, veterano di Siria. Segui il live de laRegione

Gli occhi del mondo sono puntati sul nuovo tavolo di trattativa fra Russia e Ucraina, previsto per oggi, nella speranza di un compromesso che porti ad una tregua. I margini per un successo restano ancora molto limitati. Il Financial Times anticipa una bozza di piano di pace in 15 punti che include la rinuncia da parte dell’Ucraina alla Nato e la promessa di non ospitare basi militari straniere o armi, in cambio di protezione da alleati quali Stati Uniti, Gran Bretagna e Turchia. Le Borse sperano nella tregua e volano, l’Europa sale del 4%.

Al ventunesimo giorno dell’invasione, le forze militari russe continuano a non avanzare in modo significativo sul terreno, ma sembrano intensificare i bombardamenti sul fronte meridionale, particolarmente contro Odessa - terza città e principale porto del Paese - e Mariupol, nonché sugli altri centri urbani, in primis Kiev e Kharkiv. Due civili sarebbero stati uccisi proprio a Kharkiv, altri dieci sarebbero stati colpiti mentre erano in coda per il pane a Chernihiv, vicino al confine con la Bielorussia. Le forze ucraine intanto hanno rivendicato l’uccisione di un quarto generale russo nei pressi di Mariupol e denunciato il rapimento, da parte degli occupanti, del sindaco della città portuale ucraina di Skadovsk Oleksandr Yakovlev e il suo vice Yuri Palyukh, poi rilasciati. Resta escluso il coinvolgimento degli eserciti occidentali e l’ipotesi è stata scartata in maniera netta dal portavoce del governo tedesco: "Nessun militare e nessun elemento del personale della Nato dovrà entrare in Ucraina. Su questo abbiamo una chiara linea rossa".

Ansa / Ats, a cura de laRegione
19:40
Kiev: ucciso sul campo il quarto generale russo
Un quarto generale russo ucciso sul fronte del conflitto in Ucraina: l’annuncio arriva dal battaglione di estrema destra dell’esercito di Kiev, il Battaglione Azov, schierato nella battaglia per la difesa di Mariupol. Mosca non conferma. Il generale colpito sarebbe Oleg Mityaev, 46 anni, comandante della 150ma divisione motorizzata russa dal 2020. In precedenza era dislocato nella regione oltreconfine di Rostov, veterano della guerra in Siria, in passato aveva comandato una base in Tajjikistan. Il consigliere del ministero dell’Interno ucraino, Anton Gerashchenko, ha pubblicato una foto del generale su Telegram confermandone l’uccisione. Nel blitz del Battaglione sarebbero stati uccise anche sette unità di un commando delle forze speciali russe. Vladimir Putin ha ufficializzato la morte di un primo generale, Andrei Sukhovetsky, 47 anni, comandante in capo della 7ma divisione paracadutisti, il 3 marzo scorso. Sukhovetsky è stato ucciso dal fuoco di un cecchino in un luogo imprecisato a ridosso della linea del fronte. Il secondo generale ucciso, ma Mosca non ha ufficialmente confermato, sarebbe Vitaly Gerasimov, 45 anni, capo di stato maggiore della 41ma Armata, veterano della Seconda guerra in Cecenia, alle operazioni militari russe in Siria e a quelle in Crimea del 2014. Avrebbe trovato la morte nei pressi di Kharkiv. Il generale Andrei Kolesnikov, infine, sarebbe stato ucciso l’11 marzo scorso. Secondo le stime Usa, sono almeno 20 i generali russi schierati sul campo di battaglia, mentre i soldati uccisi sarebbero tra i 5mila e i 6mila. Mentre per i media di Kiev, i militari russi uccisi sarebbero addirittura oltre 13.800, dall’inizio dell’offensiva, scattata lo scorso 24 febbraio.
17:33
‘Colpito dai russi il Teatro di Mariupol, ospitava civili’

Gli occupanti russi hanno "deliberatamente" distrutto il Teatro Drammatico di Mariupol, dove si erano rifugiate centinaia di persone. Lo scrive sul proprio canale Telegram il Consiglio cittadino. Il luogo sarebbe stato colpito da una bomba sganciata da un aereo russo. "È noto che dopo i bombardamenti la parte centrale del Teatro Drammatico è stata distrutta e l’ingresso del rifugio antiaereo nell’edificio è stato distrutto. Le informazioni sulle vittime sono in fase di verifica" scrive il Consiglio cittadino di Mariupol. "È impossibile trovare parole che possano descrivere il livello di crudeltà e cinismo con cui gli occupanti russi stanno distruggendo la popolazione civile della città ucraina in riva al mare. Donne, bambini e anziani restano nel mirino del nemico. Queste sono persone pacifiche completamente disarmate. È ovvio che l’unico obiettivo dell’esercito russo è il genocidio del popolo ucraino".

16:35
Ft: pronto un piano di pace Russia-Ucraina in 15 punti

Gli occhi del mondo sono puntati sul nuovo tavolo di trattativa fra Russia e Ucraina, previsto per oggi, nella speranza di un compromesso che porti ad una tregua. I margini per un successo restano ancora molto limitati. Il Financial Times anticipa una bozza di piano di pace in 15 punti che include la rinuncia da parte dell’Ucraina alla Nato e la promessa di non ospitare basi militari straniere o armi, in cambio di protezione da alleati quali Stati Uniti, Gran Bretagna e Turchia. Nell'accordo sarebbe contemplato anche il mantenimento delle forze armate ucraine ma con delle limitazioni.

Le Borse sperano nella tregua e volano, l’Europa sale del 4%. Prosegue intanto l’attività militare sul campo, mentre il presidente ucraino Zelensky e quello russo Putin hanno fatto sentire con forza la propria voce a sostegno delle rispettive posizioni. Si susseguono intanto gli sforzi di tutte le diplomazie mondiali. Il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio ha affermato che “dobbiamo portare Putin ad accettare un accordo al tavolo", ma ha accusato Mosca: "Zelensky sulla neutralità dell’Ucraina e sul Donbass aveva già aperto una settimana fa ma è la Russia che ogni volta inventa motivazioni per sottrarsi alla chiusura dell’accordo”. Il ministro degli Esteri russo Lavrov aveva parlato in precedenza di “un margine di speranza di raggiungere un compromesso", ricordando che uno status di neutralità sul modello dell’Austria o della Svezia è "seriamente considerato”. La Turchia da parte sua si è detta disponibile ad ospitare un vertice fra gli stessi Zelensky e Putin.

16:11
Zelensky a Congresso Usa, abbiamo bisogno di una no fly zone

“Abbiamo bisogno di una no fly-zone”. Lo ha ribadito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando, in un collegamento video, al Congresso degli Usa e chiedendo sistemi anti-attacchi aerei agli Stati Uniti. “Il nostro Paese vive l’11 settembre da tre settimane", ha aggiunto. "Sono fiero di salutarvi da Kiev, vittima dei bombardamenti dei russi tutti i giorni ma noi non molliamo, come tutte le altre città”.

14:47
Rilasciato dai russi il sindaco di Skadovsk

Oleksandr Yakovlev, il sindaco di Skadovsk, città portuale ucraina occupata nella provincia di Kherson, dice di essere stato rilasciato in un video postato su Facebook citato dal quotidiano ucraino in lingua inglese The Kyiv Independent. Yakovlev, che era stato sequestrato dai militari russi insieme con il suo vice Yuri Palyukh - come aveva riferito il ministro degli esteri di Kiev Dmytro Kuleba su Twitter - nel video ha anche detto che gli occupanti russi hanno promesso di liberare altri detenuti e ha chiesto ai residenti di non farsi prendere dal panico.

14:28

Ucraina, si allunga la lista svizzera delle persone sanzionate

197 persone fisiche sono assoggettate alle sanzioni finanziarie e di viaggio, mentre nove organizzazioni da quelle finanziarie. Scatta il blocco dei beni

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14:21
Uccisi mentre erano in coda per il pane

Uccisi 10 civili in coda per il pane a nord di Kiev

Le truppe russe hanno ucciso almeno dieci civili in coda per il pane a Chernihiv, a nord di Kiev, vicino al confine con la Bielorussia. Lo riferisce il corrispondente di Suspilne.news sul posto citato dal quotidiano ucraino in lingua inglese The Kyiv Independent. L'attacco è avvenuto intorno alle 10.00.

Le forze russe hanno inoltre sequestrato il sindaco della città portuale ucraina di Skadovsk, Oleksandr Yakovlev, e il suo vice, Yuri Palyukh, stando a quanto afferma il ministro degli esteri di Kiev Dmytro Kuleba.

Scrivendo su Twitter, Kuleba ha aggiunto: "Le nazioni e le organizzazioni internazionali devono chiedere alla Russia di liberare immediatamente tutti i funzionari ucraini rapiti!"

Mine nei campi

In alcune regioni dell'Ucraina, vi è poi allarme per la presenza di mine piazzate dai soldati russi nei terreni agricoli. Lo ha annunciato il consigliere del ministro dell'interno ucraino Vadym Denysenko, citato dall'agenzia di stampa ucraina Unian.

"In effetti c'è un'enorme minaccia per l'agricoltura anche in un certo numero di regioni, perché non stanno cambiando solo le strutture industriali, le infrastrutture, le città, ma, sfortunatamente, anche i terreni agricoli", ha affermato Denysenko.

Il consigliere ha affermato che la fase attiva dello sminamento durerà diversi anni e ora è in corso di elaborazione una mappa delle zone minate. "Ovviamente stiamo compilando queste mappe ora, raccogliamo informazioni in tutte le regioni. Prima di tutto, dove ci sono le truppe russe adesso e dove stanno andando", ha detto.

12:56

Colpita la torre televisiva di Vinnytsia

 

I bombardamenti russi hanno colpito la torre televisiva di Vinnytsia, città sulle rive del fiume Buh nell'Ucraina centrale. Lo riferisce il quotidiano ucraino in lingua inglese The Kyiv Independet.

Secondo il governatore di Vinnytsia Oblast Serhiy Borzov, l'attacco russo ha danneggiato la torre, lasciando i residenti senza segnale televisivo. Non sono segnalate vittime.

12:04

Kiev, "i russi sparano dall'ospedale di Mariupol"

Gli occupanti russi stanno sparando dall'ospedale regionale di Mariupol, dove da ieri tengono in ostaggio circa 400 persone tra personale sanitario, pazienti e residenti della città. Lo ha annunciato la vice primo ministro ucraina Iryna Vereshchuk, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa ucraina Unian.

"Attualmente, i bombardamenti vengono effettuati dall'ospedale. Ciò rappresenta un grande pericolo per il movimento delle persone attraverso i corridoi umanitari", ha aggiunto Vereshchuk.

12:03

Kiev, "i russi sparano dall'ospedale di Mariupol"

Gli occupanti russi stanno sparando dall'ospedale regionale di Mariupol, dove da ieri tengono in ostaggio circa 400 persone tra personale sanitario, pazienti e residenti della città. Lo ha annunciato la vice primo ministro ucraina Iryna Vereshchuk, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa ucraina Unian.

"Attualmente, i bombardamenti vengono effettuati dall'ospedale. Ciò rappresenta un grande pericolo per il movimento delle persone attraverso i corridoi umanitari", ha aggiunto Vereshchuk.

11:09

La Bielorussia ‘garantisce la fornitura di energia a Chernobyl’

 

La fornitura di energia al sito nucleare ucraino di Chernobyl è stata completamente ripristinata e viene fornita dalla Bielorussia. Lo annunciano le autorità della regione bielorussa di Gomel, citando il ministero bielorusso dell'energia.

"L'alimentazione della centrale di Chernobyl è stata completamente ripristinata", ha detto il ministero in una dichiarazione pubblicata sul canale Telegram. "Al momento, l'alimentazione dell'infrastruttura dell'impianto è assicurata dai sistemi di alimentazione bielorussi", spiega Minsk, aggiungendo che il livello di radiazioni nel sito è "stabile".
 
 

10:48

Ucraina, il procuratore generale denuncia: uccisi 103 bambini

 

"La guerra della Russia ha ucciso 103 bambini ucraini". Lo afferma la procuratrice generale ucraina Iryna Venediktova in un post su Facebook. "Più di 100 bambini sono stati feriti da quando Mosca ha lanciato la sua invasione totale dell'Ucraina il 24 febbraio". "Gli invasori uccidono almeno cinque dei nostri bambini ogni giorno. Questa mattina, la cifra ufficiale ha superato la soglia critica e terribile di 100. Il dato non è definitivo. L'aggressore ha bombardato più di 400 istituzioni educative".

10:39

‘Kiev disponibile a una neutralità come Austria o Svezia’

 

Secondo il capo negoziatore russo ai colloqui con l'Ucraina, Vladimir Medinsky, Kiev sarebbe disponibile ad assumere uno status di "neutralità smilitarizzata, stile Austria o Svezia, con un proprio esercito". Lo scrive Interfax. "Sono in discussione tutta una serie di questioni relative alle dimensioni dell'esercito ucraino", ha affermato.

10:30

Abbattuti due caccia russi sul Mar Nero

 

Le forze missilistiche antiaeree nel sud dell'Ucraina hanno abbattuto due caccia Sukhoi Su-30 russi. Lo ha annunciato stamattina il Comando dell'Aeronautica Militare dell'Ucraina, riportato dall'agenzia Unian, spiegando che i caccia russi puntavano ad attaccare un villaggio vicino a Odessa.

09:48

Lavrov: ‘Con Kiev colloqui difficili, ma un compromesso è possibile’

 

"I negoziati con l'Ucraina non sono facili, ma c'è la possibilità di un compromesso". Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, citato dalla Tass. "Mi baso sulle valutazioni fornite dai nostri negoziatori, i quali dicono che i negoziati non stanno andando bene per ovvi motivi, ma che c'è comunque un margine di speranza di raggiungere un compromesso", ha detto Lavrov. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky aveva dichiarato che i negoziati con la Russia sono ora "più realistici".

09:43
Bielorussia nel mirino delle nuove sanzioni decise da Berna

Giro di vite alle sanzioni con la Bielorussia

Seguendo l’esempio di Bruxelles, Berna inasprisce i provvedimenti contro Minsk. Niente più import di legno, gomma, ferro, acciaio e cemento

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09:24

Colpiti la stazione ferroviaria e il giardino botanico di Zaporizhia

 

Per la prima volta dalll'inizio della sua invasione, la Russia ha preso di mira le infrastrutture civili nella città sud-orientale di Zaporizhia. Lo riferisce il capo dell'amministrazione militare regionale ucraina Oleksandr Starukh in un messaggio su Telegram, riportato da Bbc. Starukh ha scritto che una stazione ferroviaria e un parco pubblico della città sono stati colpiti da missili russi ma "secondo i dati preliminari, nessuno è stato ucciso. Il secondo razzo è atterrato nella zona del giardino botanico". I missili avrebbero colpito la città mentre circa 3'000 auto di sfollati, riferisce sempre l'autorità locale, stanno arrivando a Zaporizhia da Mariupol.

09:21

Un hacker usa reti ucraine per passare informazioni ai russi

 

I servizi di sicurezza ucraini (Sbu) affermano di aver intercettato e arrestato un hacker che stava fornendo assistenza tecnica ai russi in Ucraina: ha trasmesso comandi e istruzioni alle truppe russe e inviato messaggi di testo a ufficiali ucraini con proposte di arrendersi e schierarsi con gli occupanti.

In breve, l'hacker sfruttava le reti telefoniche ucraine per facilitare le comunicazioni militari russe. Lo riferisce un'inchiesta di Vice. "All'inizio dell'invasione - spiega la testata online, riprendendo un lancio di Interfax - gli operatori di telecomunicazioni ucraini hanno impedito ai telefoni con numeri russi e bielorussi di connettersi alle loro reti. In risposta, le truppe russe hanno iniziato a rubare reti telefoniche ai cittadini ucraini".

Questo perché, con il prolungarsi del conflitto e la distruzione di reti di comunicazioni 3G e 4G locali, le truppe russe hanno ridotto la propria capacità di utilizzare telefoni crittografati che rendono più sicure le comunicazioni.

L'hacker in questione usava una scatola sim che faceva da ponte tra le reti mobile e i telefoni dei comandanti russi. Con comunicazioni meno sicure, i servizi di intelligence ucraini sono stati in grado di intercettare comunicazioni sensibili e in alcuni casi di diffonderle, come è successo con i rapporti sulla morte del generale russo Vitaly Gerasimov. "Una cosa del genere non è mai stata fatta - spiega Cathal McDaid, manager della società di sicurezza AdaptiveMobile - l'uso di un hacker è una conseguenza di ciò che l'Ucraina ha effettivamente costretto a fare la Russia a causa delle misure di sicurezza senza precedenti che gli operatori mobile ucraini hanno messo in atto".

09:08

Zelensky parlerà oggi al Congresso degli Stati Uniti

 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky terrà oggi un discorso virtuale al Congresso degli Stati Uniti dove dovrebbe rinnovare i suoi appelli per un maggiore aiuto e una linea più dura contro la Russia, riferiscono i media internazionali. Zelensky dovrebbe premere ancora una volta per la no-fly zone e sollecitare gli Stati Uniti a facilitare il trasferimento di jet da combattimento.

09:07

La Russia sta chiamando rinforzi da tutto il Paese

 

Per compensare "le continue pesanti perdite", la Russia sta richiamando rinforzi da tutto il Paese da inviare in Ucraina, secondo un rapporto dell'intelligence pervenuto oggi al ministero della Difesa britannico, citato dalla Cnn. "La Russia sta cercando in modo crescente di radunare truppe aggiuntive per rafforzare e rimpiazzare le perdite di personale", dice il report. "È probabile che la Russia fatichi nelle sue operazioni militari di fronte alla resistenza ucraina" ed è "probabile che Mosca utilizzi queste forze per tenere i territori conquistati e liberare il suo potenziale offensivo per far ripartire operazioni in stallo".

08:50

‘Uccisi 13'800 militari russi, abbattuti 84 aerei’

 

In venti giorni di guerra, l'Ucraina rivendica di aver ucciso 13'800 militari russi, di aver abbattuto 84 aerei e 108 elicotteri, e di aver distrutto 430 carri armati e 1'375 mezzi blindati. Lo affermano le Forze armate ucraine, citate dal Kyiv Independent su Twitter.

Il bollettino di guerra quotidiano afferma inoltre di aver messo fuori uso 190 pezzi d'artiglieria nemica, 2 imbarcazioni, 819 veicoli di vario tipo, 11 droni e 43 batterie di missili antiaerei.

08:47
Bombardata Kharkiv, due morti. Edifici distrutti
Pure la seconda città più grande dell’Ucraina, Kharkiv, è stata attaccata durante la notte, con due morti confermati e due edifici residenziali distrutti. Lo riferisce The Guardian. Anche una scuola è stata attaccata intorno alle 3 del mattino, una parte dell’edificio è stata distrutta. “Come risultato di un attacco di artiglieria sugli edifici nel quartiere Nemyshlyansky di Kharkiv, diversi appartamenti in due edifici residenziali sono stati distrutti”, hanno detto i servizi di emergenza ucraini in un aggiornamento. I soccorritori hanno lavorato per spegnere le fiamme, salvando quattro persone dal crollo di un edificio. (Keystone)
08:25

‘Negoziati con Russia sono ora più realistici’

 

I colloqui con la Russia continuano e sembrano ora "più realistici": lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso pronunciato a notte fonda, riportato dai media. "Tutte le guerre terminano con un accordo", ha detto Zelensky, ricordando come i negoziati fra le delegazioni di Mosca e di Kiev in corso siano "difficili", ma "di fondamentale importanza". "E mi dicono che le posizioni ai colloqui ora suonano più realistiche", ha detto e "c'è sicuramente spazio per compromessi". "Abbiamo comunque bisogno di tempo perché le decisioni da prendere siano nell'interesse dell'Ucraina", ha concluso Zelensky.

07:21

Colpiti edifici residenziali a Kiev e Zaporizhia

 

Durante i bombardamenti della notte sono stati colpiti edifici residenziali a Kiev e Zaporizhia. Lo riferiscono le forze armate ucraine. Al momento non si hanno notizie sull'entità dei danni a cose e persone.

07:20

Fra le vittime già quattro generali russi. Morti anche tre colonnelli e tre tenenti colonnelli

 

In 20 giorni di combattimento le forze di difesa dell'Ucraina hanno ucciso dieci membri del comando delle truppe russe. Tra di loro sono morti in combattimento quattro generali (Magomed Tushayev, Vitaly Gerasimov, Andriy Kolesnikov e Andriy Sukhovetsky), tre colonnelli e tre tenenti colonnelli. A riferirlo è il Center for Countering Disinformation del National Security and Defense Council dell'Ucraina.

07:15
Mariupol attaccata anche dal mare
Mariupol, da giorni sotto assedio da parte delle forze russe, è stata attaccata anche dal mare di Azov. Lo riferisce Petro Andryushchenko, consigliere del sindaco della cittadina ucraina, precisando che gli attacchi delle navi da guerra vanno ad aggiungersi ai raid aerei. «I primi missili sono stati lanciati da una nave vicino a Bilosaraiska Kosa, verso la città», spiega. L’ospedale regionale di Mariupol, inoltre, è sempre occupato dalle forze russe «che costringono i medici a curare i loro feriti» e «usano anche i pazienti come scudo contro i tentativi di riprendere il controllo del nosocomio da parte dei nostri soldati».
07:12

Zelensky: negoziati vanno abbastanza bene, proseguono domani

"La conversazione con il primo ministro israeliano Bennett è stata importante come parte dello sforzo di negoziazione per porre fine a questa guerra con una pace giusta. La nostra delegazione lavora a questo anche negoziando con la parte russa. Va abbastanza bene, mi è stato detto. Ma vedremo, i negoziati continueranno domani". Lo ha detto il presidente ucraino Volodomyr Zelensky in un video.

Il mediatore di Kiev: ‘C’è spazio per un compromesso’

Le trattative fra le delegazioni proseguiranno domani. Biden atteso in Europa. La Bbc: ‘400 ostaggi in ospedale a Mariupol’. Segui il live de laRegione

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