censurate-le-accuse-di-molestie-all-ex-vicepremier
Keystone
La tennista Peng Shuai
ULTIME NOTIZIE Estero
Stati Uniti
51 min

Texas, si aggrava il bilancio della sparatoria: 21 i morti

L’ira del presidente Biden: ‘Perché vogliamo vivere con questa carneficina? Perché continuiamo a consentire che questo accada?’
Estero
9 ore

Texas, spara in una scuola e uccide quindici persone

Tra le vittime quattordici bambini e un insegnante. Morto anche il sospetto autore della strage
svolta in vaticano
10 ore

Per la Cei Bergoglio sceglie Zuppi, ‘prete di strada’

Bassetti lascia la presidenza. Sul tavolo dei vescovi il dossier degli abusi
terrorismo
11 ore

L’Isis era pronto a uccidere Bush a Dallas

Il piano, che avrebbe dovuto scattare lo scorso anno è stato sventato dall’Fbi. Fermato un iracheno.
Estero
15 ore

Calano le borse e i 50 super-ricchi bruciano il... Pil svizzero

Da inizio anno i più facoltosi del pianeta hanno perso 563 miliardi di dollari. Cifra pari al prodotto interno lordo del nostro Paese
Confine
15 ore

Raggira il fisco e investe in caffè. Imprenditore in manette

L’inchiesta ha condotto gli inquirenti anche a una società con sede in Ticino. L’accusa è di autoriciclaggio
italia
16 ore

Macché eruzione sull’Etna: è solo un fenomeno meteorologico

Il vulcanologo Boris Behncke fa chiarezza: ‘L’assenza di vento fa salire il fumo verticalmente, ingannando chi lo osserva’
Estero
18 ore

Bbc: ‘La Cina spara a chi tenta la fuga da campi dello Xinjiang’

Una serie di file della polizia condivisi con i media stranieri rivela le ‘procedure’ nei confronti degli uiguri confinati nei campi di ‘rieducazione’
cina
04.11.2021 - 19:19

Censurate le accuse di molestie all’ex vicepremier

A scriverne sul web è la star del tennis Peng Shuai, che aveva parlato di abusi da parte di Zhang Gaoli

Ansa, a cura de laRegione

La censura della Cina oscura lo scandalo #MeToo. A poche ore dalla denuncia della star del tennis Peng Shuai, che aveva accusato sui social network di molestie sessuali l’ex vicepremier Zhang Gaoli, per mettere a tacere il caso si è alzata la cosiddetta ’Grande muraglia digitale’, il sistema di filtri del governo che impedisce o limita l’accesso ai siti sgraditi a Pechino.

Nel web cinese è stato bloccato ogni riferimento al post dell’atleta, che però nel frattempo era stato visualizzato e commentato da decine di migliaia di utenti, superando i confini del Paese. Il messaggio della tennista 35enne, ex numero uno del mondo nel doppio femminile, era apparso sul suo account Weibo – il sito locale di microblogging simile a Twitter – ma poco dopo non risultava già più visibile.

Nel lungo testo, l’atleta affermava di aver avuto una relazione extraconiugale con l’alto dirigente del Partito comunista cinese, accusandolo di aver abusato di lei in diverse occasioni. Shuai raccontava anni di sesso forzato con l’ex vicepremier, oggi 75enne, che dal 2013 al 2018 è stato tra i politici più potenti della Cina e membro del Politburo, l’organismo guidato dal presidente cinese Xi Jinping, ed è considerato vicino all’attuale primo ministro Li Keqiang.


Zhang Gaoli con Vladimir Putin (Keystone)

Grande muraglia digitale

Mai le denunce del #MeToo erano arrivate a toccare così da vicino i vertici del potere di Pechino. Tra gli episodi riferiti dalla Peng c’è quello di un presunto stupro avvenuto quando Zhang l’aveva invitata a casa sua circa tre anni fa per una partita di tennis insieme alla moglie. “Quel pomeriggio non ero consenziente, ho pianto per tutto il tempo”, aveva scritto la tennista.

Ma mentre la censura cancellava il messaggio dal web cinese, le condivisioni si diffondevano a macchia d’olio in tutto il mondo, alimentando ulteriormente il caso. Secondo i dati di Weibo, un post sull’account ufficiale della giocatrice è stato visualizzato più di 100mila volte, anche se il contenuto non è specificato.

L’autenticità del messaggio è rimasta senza verifiche, anche perché dopo le polemiche l’entourage dell’atleta ha scelto finora di rifiutare ogni commento, come del resto l’ex vicepremier sotto accusa. Gli account di entrambi risultano al momento inaccessibili. Ma lo scandalo era ormai scoppiato e, in attesa di dichiarazioni ufficiali, rischia di trascinarsi fino a un’importante riunione del Partito comunista prevista nei prossimi giorni a Pechino.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
censura cina peng shuai social network tennis vicepremier web zhang gaoli
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved