Young Boys
Lugano
20:30
 
Bologna
1
Roma
0
2. tempo
(1-0)
Inter
2
Spezia
0
2. tempo
(1-0)
Genoa
Milan
20:45
 
Sassuolo
Napoli
20:45
 
DJOKOVIC N. (SRB)
0
BUBLIK A. (KAZ)
0
1 set
(2-1)
Langenthal
1
Visp
0
1. tempo
(1-0)
covid-sotto-controllo-la-danimarca-riapre-tutto
Keystone
Prima a chiudere, prima a riaprire
ULTIME NOTIZIE Estero
Estero
5 min

La sfida dell’Ue alla Via della Seta

Trecento miliardi di euro per un nuovo maxi-piano di investimenti infrastrutturali in grado di competere con la Cina
stati uniti
26 min

La Corte Suprema Usa verso una stretta sull’aborto

La maggioranza conservatrice pronta a porre nuovi limiti dopo 50 anni. Biden contrario: ‘Sono per la libertà di scelta’
Estero
1 ora

Bomba della Seconda guerra mondiale esplode a Monaco di Baviera

Tre feriti è il bilancio dell’esplosione avvenuta all’interno di un cantiere, dopo la perforazione di un ordigno del peso di 250 chilogrammi
Confine
1 ora

Impennata di casi pure in Lombardia

Tra le province più colpite dalla nuova ondata di coronavirus c’è quella di Varese
Estero
1 ora

Barca si rovescia, strage di bambini in Nigeria

Avrebbero dovuto partecipare a una cerimonia religiosa. Una cinquantina le vittime
Coronavirus
2 ore

Omicron più trasmissibile, ma contagi perlopiù ‘lievi’

L‘Oms si dimostra prudente rispetto alla nuova variante del Covid. ‘Nei prossimi giorni più informazioni’
Estero
7 ore

Eitan ritornerà in Italia con la zia il 3 dicembre

La zia paterna, Aya Biran, nei mesi scorsi ha già presentato richiesta ai giudici per l’adozione
Estero
11 ore

La CNN sospende Chris Cuomo per l’aiuto al fratello indagato

Il presentatore, secondo la Procura di New York, ha usato la sua posizione e i suoi contatti a favore dell’ex governatore accusato di molestie sessuali
Estero
11 ore

La Nuova Zelanda invia 65 peacekeeper alle Isole Salomone

La richiesta è stata fatta dallo stesso governo dell’arcipelago in cui da poco si è placata una violenta rivolta con tre morti e ingenti danni
Estero
12 ore

Tel Aviv stacca Zurigo ed è la città più cara del mondo

La città sulla Limmat è ora quarta, dietro Parigi e Singapore. Damasco la città più economica, complice il crollo della valuta rispetto al dollaro
unione europea
21 ore

Natale ‘censurato’, l’Ue ritira il documento

Il dietrofront dopo le polemiche: i cattolici esultano. Bruxelles: ‘Volevamo essere inclusivi, ma abbiamo sbagliato le linee guida’
germania
21 ore

Fece morire di sete bimba yazida, ergastolo a jihadista

A Francoforte condanna storica per genocidio dell’Isis. L’uomo teneva schiava la piccola e sua madre
Estero
10.09.2021 - 18:450

‘Covid sotto controllo’: la Danimarca riapre tutto

È il primo Paese Ue a revocare ogni restrizione, Green pass compreso. Il fattore chiave è l’elevata quota di vaccinati

a cura de laRegione

Copenaghen – Niente mascherine sui mezzi pubblici o Green pass all'ingresso dei ristoranti, ma vigorose strette di mano a ogni incontro e addio al distanziamento interpersonale: salvo entro quei margini che restano come consuetudine sociale fra gli scandinavi, non più come frutto di precauzioni imposte.

È una quotidianità del tutto identica ai ricordi di prima della pandemia quella che si vive in queste ore a Copenaghen, alle prese con "il giorno della libertà" danese, come lo hanno ribattezzato i media locali sulla scia dell'esempio inglese del 19 luglio scorso.

Primi a introdurre il Green pass

Se ad aprile la Danimarca era stata la prima nazione europea a introdurre l'obbligo del Covid pass per aver accesso a locali, musei, teatri, eccetera, da oggi - e ancora una volta in anticipo su tutti - il certificato sanitario è diventato un ricordo. Non serve più neppure per entrare nelle discoteche o negli stadi, dopo le molte limitazioni già revocate dal primo settembre dal governo guidato dalla socialdemocratica Mette Frederiksen.

Nell'annunciare che il Covid non rappresenta più "una minaccia grave" nel Paese, e che la pandemia è "sotto controllo", le autorità hanno giustificato la decisione con il successo del piano vaccinale, che finora ha completamente immunizzato il 75% della popolazione sopra i 12 anni.

‘Come una malattia normale’

Anche se l'allerta, come sottolinea all'Ansa Hans Jorn Jepsen Kolmos, professore di microbiologia all'Università di Copenaghen, non può dirsi del tutto superata neanche qui. "Il coronavirus è ancora con noi - le sue parole - ma abbiamo ridotto il problema a un livello gestibile, come una malattia normale, senza troppi disagi al momento per la vita di tutti i giorni".

Kolmos osserva come nonostante una media settimanale di 580 nuovi casi al giorno i ricoveri siano ora molto bassi nel Paese e i decessi quasi azzerati: con una proporzione rispetto ai contagi decisamente inferiore allo stesso Regno Unito (dieci volte più popolato), che con un'analoga quota di vaccinazioni ha riaperto tutto un mese e mezzo fa. "Adesso i contagi prosperano soprattutto tra i nostri giovani - spiega l'accademico -, che però non si ammalano. Da un punto di vista clinico possiamo resistere, il sistema ospedaliero non sta più registrando particolari problemi e la sfida attuale è tenere alto il livello d'immunizzazione fra gli anziani e chi soffre di malattie croniche".

Quello danese è ad oggi il terzo tasso di copertura vaccinale d'Europa, ma le autorità sanitarie vogliono accelerare ancora in vista dell'autunno, garantendo entro ottobre la prima dose almeno al 90% della popolazione over 12 e dando il via quanto prima ad un terzo richiamo limitato in una prima fase ai più vulnerabili.

Vaccinazione a portata di mano

"La nostra strategia è stata questa: abbiamo presto capito che avremmo dovuto convivere con il Covid, così si è cercato di vaccinare rapidamente più persone possibile. Sono stati aperti enormi centri in tutto il Paese; e da ieri si può ricevere la dose anche nei supermercati: fai la spesa, poi ti vaccini", racconta Thomas Enghausen, vicepresidente del Fia, il principale sindacato nazionale degli operatori sanitari.

La Danimarca del resto - in netta controtendenza rispetto alla vicina e socialmente simile Svezia, sempre contraria alla chiusura totale - era stata tra le primissime nazioni a serrarsi nel lockdown a inizio pandemia, quando i vaccini erano solo una speranza. Una misura estrema, oggi superata, e che tuttavia il governo si rifiuta di escludere a priori per il futuro, se dovesse tornare necessaria; evidenziando come la cautela abbia prodotto in fin dei conti dati sul bilancio totale di morti per Covid ben più bassi di quelli svedesi.

Intanto però ci si gode la libertà. "Oggi è una giornata importante, che ci dà fiducia e conferma la correttezza della linea che abbiamo adottato - chiosa Flemming Konradsen, consulente dell'ente sanitario che affianca il governo nella gestione pandemica -; ma che ci lascia preparati, politicamente e a livello di opinione pubblica, ad accettare lo scenario di nuove restrizioni, se mai ce ne sarà bisogno".

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved