prima-notte-senza-vittime-a-gaza-e-qualche-ora-di-tregua
Gaza in fiamme durante i bombardamenti notturni (Keystone)
ULTIME NOTIZIE Estero
Estero
16 min

Il Pd vara le liste tra le polemiche

Delusione degli ex renziani, epurati da Letta. Cirinnà dice no, poi ci ripensa. Il segretario parla di rinnovamento
taiwan
42 min

Gli Usa testano missile nucleare a lungo raggio nel Pacifico

Il ministero della Difesa di Taipei ha rilevato 5 navi e 17 caccia cinesi intorno all’isola, con 10 jet che hanno volato attraverso la linea mediana
la guerra in ucraina
48 min

Colpita un’altra base in Crimea. Putin contro gli Usa

Giovedì vertice tra Zelensky, Erdogan e Guterres a Leopoli. La rivendicazione però non arriva, se non da canali non ufficiali
Estero
2 ore

Una svizzera muore durante una festa techno illegale

Le cause della morte sono oggetto di un’inchiesta. All’evento, organizzato via Telegram, non ci sarebbero state né misure di sicurezza né sanitarie
Estero
3 ore

Roma dà l’addio a Piero Angela. Alberto: ‘Come Leonardo in casa’

Si è svolta oggi la cerimonia funebre laica per l’amatissimo divulgatore scientifico italiano
Estero
3 ore

50 anni fa, dal mare, i Bronzi di Riace

Il 16 agosto del 1972 venivano ritrovate le due celebri statue. Il figlio del Sovrintendente ai beni culturali dell’epoca ne ricorda l’emozione
Confine
5 ore

Scia di violenza a Como, l’accusato non parla

Non risponde alle domande del giudice il 33enne finito in carcere con l’accusa di omicidio, tentato omicidio e lesioni
Cina
10 ore

Troppo caldo in Cina: elettricità razionata

La priorità verrà data alle economie domestiche. Ordinato alle aziende di sospendere la produzione fino a sabato
Kenya
11 ore

Mistero sulla morte di un ufficiale elettorale

L’uomo era scomparso durante la verifica dei registri elettorali. Ritrovato privo di vita alle pendici del Kilimangiaro, a 300 km di distanza
Stati Uniti
12 ore

Abbassamento di quota per American Airlines

Previsti quasi un terzo di voli in meno a novembre, mentre per settembre e ottobre i tagli saranno nell’ordine ‘solo’ del 2%
18.05.2021 - 19:51
Aggiornamento: 20:58
Ansa, a cura de laRegione

Prima notte senza vittime a Gaza e qualche ora di tregua

Netanyahu insiste: ‘Non è finita. Abbiamo riportato indietro Hamas di molti anni’

Una notte senza vittime a Gaza nonostante gli attacchi, seguita in Israele da quasi sei ore di fragile calma. Poi di nuovo razzi, che hanno ucciso due persone nel sud del Paese, e nuovi raid sulla Striscia. Mentre la Comunità internazionale prova a concretizzare il cessate il fuoco, la guerra va avanti, affiancata da forti disordini in Cisgiordania per la Giornata della rabbia indetta da Fatah e Hamas: due i manifestanti palestinesi uccisi negli scontri con l'esercito. "Israele - ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu - ha riportato indietro Hamas di molti anni.

I nemici attorno a noi ne traggano le conclusioni", ha ammonito riferendosi a Siria e Libano, da dove ieri notte sono stati lanciati sei razzi. Netanyahu ha ancora un volta ribadito che l'operazione 'Guardiano delle Mura' andrà avanti fino a quando "non sarà riportata la calma ai cittadini israeliani". Per questo l'esercito ha continuato a martellare comandanti e quadri di Hamas e Jihad islamica nella Striscia. Fino a ieri sera, ha fatto sapere il portavoce militare Hidai Zilberman, sono stati eliminati "oltre 150 operativi terroristi". Di questi, più di 120 di Hamas e oltre 25 della Jihad islamica, ma sarebbe "un conto per difetto".

Tunnel nel mirino

A essere preso di mira nelle ultime ore è stato il quartiere Rimal, sobborgo residenziale di Gaza City, dove vivono "molti leader di Hamas". Gli attacchi si sono concentrati anche sulla struttura sotterranea dei tunnel, la cosiddetta 'Metro', nel nord della Striscia, costruita in larga parte sotto abitazioni civili. L'esercito durante la notte ne ha distrutti altri 15 chilometri, che si aggiungono ai quasi 100 già colpiti. Le vittime complessive a Gaza, dall'inizio delle ostilità, sono ora 213, tra cui 61 bambini e 36 donne.

Durante la notte i lanci dalla Striscia verso Israele sono stati circa 90, costringendo la popolazione del sud di Israele nei rifugi. Poi dalle 6 del mattino fin quasi alle 12 i razzi si sono fermati e la gente ha potuto riprendere fiato. Subito dopo sono ripresi i lanci, specie al termine della breve riapertura del valico commerciale di Kerem Shalom con Gaza, da dove Israele ha fatto passare 5 autocisterne con ognuna 38 mila litri di combustibile per la centrale elettrica della Striscia con lo scopo di alleviare la drammatica crisi umanitaria dell'enclave palestinese. Colpi di mortaio e lancio di razzi diretti verso un capannone agricolo israeliano, vicino alla linea di demarcazione, hanno ucciso due operai thailandesi e ferito altre due persone.

Gli altri fronti

Ora il totale delle vittime in Israele è di 12 persone: 10 (compresi 2 bambini) sotto i razzi, altre 2 per motivi collegati ai lanci. Poco prima dei fatti del capannone, un soldato israeliano era stato ferito in maniera leggera da un colpo di mortaio nei pressi del valico di Erez, dove stava facendo passare altri aiuti umanitari alla Striscia. Da Gaza in totale, dall'inizio del conflitto, sono arrivati 3.440 razzi, il 90% intercettato grazie al sistema di protezione civile Iron Dome. Cinquecento invece sono ricaduti nell'enclave palestinese. Il fronte di Gaza non è tuttavia l'unico: oggi in Cisgiordania ci sono stati violenti scontri armati con l'esercito e anche disordini a Sheikh Jarrah, il quartiere delle case contese a Gerusalemme. Nel primo caso, vicino Ramallah, è stato ucciso un manifestante palestinese di 25 anni: durante lo scontro colpi di arma da fuoco sono stati sparati contro i soldati. L'altro palestinese è stato ucciso a Hebron dopo che, secondo l'esercito, aveva cercato di attaccare una postazione militare. Non ci sono stati invece disordini di rilievo per lo sciopero generale indetto dalle organizzazioni arabe di Israele.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
benjamin netanyahu gaza hamas israele palestina
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved