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13.03.2020 - 18:17
Aggiornamento : 19:31

Il primo caso di coronavirus in Cina risale al 17 novembre

Manca la conferma ufficiale, ma il 'paziente zero' sarebbe un uomo di 55 anni della provincia di Hubei

Ansa, a cura de laRegione

Pechino – Il primo caso finora accertato in Cina di infezione al Covid-19 è del 17 novembre: il South China Morning Post, in base a documenti governativi consultati, ha scritto che potrebbe trattarsi di un uomo di 55 anni residente nella provincia dell'Hubei, anche se il 'paziente zero', alla origine dell'epidemia, deve ancora essere confermato. Capire come si sia diffusa l'infezione può aiutare a chiarire come i casi non rilevati abbiano contribuito alla trasmissione della malattia e a comprendere la reale minaccia del virus. Da quella data in avanti, ogni giorno sono furono rilevati da 1 a 5 nuovi casi. Al 15 dicembre il numero delle infezioni era a a quota 27, con il primo aumento a doppia cifra al 17 dicembre. Tre giorni dopo il totale salì a quota 60. Il 27 dicembre, Zhang Jixian, un dottore dell'Hubei Provincial Hospital of Integrated Chinese and Western Medicine, comunicò alle autorità che la malattia era causata da un nuovo coronavirus. A quella data, più di 180 persone erano contagiate e alla fine del 2019 i casi erano 266, saliti a 381 al primo giorno del 2020. 

Malgrado i dati non siano stati diffusi da Pechino, danno un'idea sui primi giorni e sulla rapidità di trasmissione, nonché sul numero di casi. Il paziente zero è importante per capire anche come il virus si sia trasmesso all'uomo, verosimilmente da un pipistrello. Dei primi 9 casi di novembre, di cui 4 uomini e 5 donne di età tra i 39 e i 79 anni, nessuno è stato confermato come paziente zero e non chiaro quanti di questi fossero residenti a Wuhan. E' possibile, tra l'altro, che ci siano altri casi registrati prima del 17 novembre. Secondo l'Oms, la prima infezione sicura da coronavirus è dell'8 dicembre, in base alle informazioni date dalla Cina. Un articolo pubblicato sulla rivista medica The Lancet dai medici cinesi del Jinyintan Hospital di Wuhan, che hanno curato alcuni dei primissimi pazienti, il primo paziente da coronavirus è datato al primo dicembre. Ai Fen, uno dei primi medici noti come 'informatori' per aver sollevato sospetti sulla polmonite atipica, ha raccontato in un'intervista al magazine People, poi censurata, che i test avevano dimostrato che un paziente al Wuhan Central Hospital fu diagnosticato il 16 dicembre come contagiato da uno sconosciuto coronavirus. All'11 gennaio, malgrado la velocità del contagio, le autorità sanitarie di Wuhan continuavano a parlate di 41 casi. 
 
 
 
 

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