Confine

A Como la protesta si fa con la bici alla mano

Contro il provvedimento voluto dal sindaco Rapinese per dichiarare ‘off limits’ alle due-ruote il centro storico

In sella sì, ma non ovunque
(Ti-Press)
12 settembre 2026
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Circa 200 ciclisti, in larga parte comaschi ma non solo, hanno protestato questa mattina, sabato, lungo le vie del centro storico pedonale del capoluogo lariano chiedendo al sindaco Alessandro Rapinese un passo indietro rispetto al nuovo regolamento che a giorni vieterà l'accesso alle biciclette a un elenco di strade della Zona a traffico limitato (Ztl), provvedimento che il sindaco aveva annunciato dopo essere stato travolto da un ciclista all'esterno del Municipio.

I manifestanti hanno protestato rispettando i divieti del nuovo regolamento, quindi alternando a tratti percorsi pedalando altri tratti coperti spingendo la bicicletta a mano.

L'iniziativa si deve all'associazione Nova Como, e ha riunito tutte le forze politiche di opposizione all'attuale amministrazione, guidata da una lista civica. «Opporsi a un provvedimento irragionevole e sproporzionato è una battaglia di buon senso che riguarda l'intera città», hanno detto gli organizzatori.

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