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Lago di Como, terzo annegamento in una decina di giorni

È stato ripescato privo di vita il 22enne che si era tuffato nella notte in zona San Siro davanti agli amici per poi scomparire nelle acque

Un’immagine durante le ricerchee
(Vigili deel fuoco)
4 agosto 2026
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Si sono concluse nel modo più tragico le ricerche del 22enne che nella notte scorsa poco prima delle 2 si era tuffato nelle acque del Lago di Como a San Siro, frazione Acquaseria, senza più riemergere. Il corpo del giovane è stato ritrovato stamane alle 6 dai sommozzatori dei vigili del fuoco giunti da Torino. Il giovane, classe 2004, nato in Marocco e cittadino italiano, si era tuffato davanti agli amici, era riemerso pochi istanti, per poi scomparire nelle acque del lago. Sul posto sono intervenuti la guardia costiera, i vigili del fuoco, i carabinieri e i soccorritori del 118. Per il ragazzo, purtroppo, non c'è stato nulla da fare e il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

Le ricerche sono proseguite per tutta la notte fino al tragico epilogo delle prime ore del mattino, quando i sommozzatori hanno individuato il corpo del giovane nelle acque del lago. I carabinieri e la guardia costiera - incaricati dalla Procura di Como - si stanno occupando degli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto e chiarire le circostanze che hanno portato alla tragedia. Quello della notte scorsa è il terzo annegamento in una decina di giorni nelle acque del Lario. Dapprima la bimba marocchina annegata nello specchio d'acqua antistante in Tempio Voltiano a Como, poi il 45enne turista olandese a Menaggio.

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