ll giovane studente era con un amico con il quale stava maneggiando oggetti esplosivi rudimentali, realizzati artigianalmente

Un 15enne di Solbiate Comasco ha perso la mano destra dopo che un rudimentale petardo gli è esploso fra le mani. È accaduto lunedì 1° giugno attorno alle 23 al campo sportivo di Villaguardia, comune a ridosso del confine con il Mendrisiotto. Il giovane studente era con un amico di 17 anni con il quale stava maneggiando oggetti esplosivi rudimentali, realizzati artigianalmente dal più grande dei due ragazzi, rimasto illeso. I due giovani avrebbero provato più volte ad accendere il petardo, poi esploso tra le mani del 15enne. Un boato fortissimo, sentito distintamente nella zona, tanto che molte persone hanno segnalato la situazione o sono accorse a vedere. Soccorso e portato all’ospedale Sant’Anna, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, ma purtroppo ha perso la mano. Le sue condizioni sono gravi. Nessuna conseguenza invece per l’amico 17enne.
I carabinieri della compagnia di Cantù sono intervenuti a Villa Guardia dopo l’esplosione e hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente. Questa mattina i militari hanno effettuato un controllo nell’abitazione del 17enne ad Appiano Gentile. Nella cantina della casa del ragazzo i carabinieri hanno trovato una sorta di piccolo laboratorio artigianale per realizzare ordigni pirotecnici. I carabinieri hanno sequestrato oltre 2 chili di materiale esplosivo, miscele che sarebbero state realizzate direttamente dal 17enne, oltre a una centrifuga e strumenti per fabbricare petardi e botti. L’episodio è stato segnalato alla procura per i minorenni di Milano, che sta valutando gli eventuali provvedimenti nei confronti del 17enne.