Confine

Como, in arrivo quattro autovelox fissi

La fase iniziale del progetto prevede l’installazione sperimentale in via Napoletana, via Varesina, via Canturina e via Pasquale Paoli

Obiettivo: ridurre gli incidenti
(Ti-Press)
1 giugno 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

In arrivo a Como quattro autovelox fissi, lungo altrettante strade del capoluogo lariano: un’arteria in meno rispetto al piano illustrato dal Comune nei mesi scorsi. Un piano che individuava dieci punti di rilevazione della velocità, considerando entrambe le direzioni di marcia in arterie strategiche della città. La delibera approvata nei giorni scorsi dalla giunta introduce una significativa novità: la fase iniziale del progetto prevede infatti l'installazione sperimentale di quattro autovelox fissi. I dispositivi saranno posizionati in via Napoleona in direzione sud, in via Varesina verso il centro città, in via Canturina in direzione nord-centro e in via Pasquale Paoli sempre verso il centro.

Restano quindi fuori, almeno per il momento, altre postazioni che figuravano nelle ipotesi elaborate in precedenza (fra cui via Bellinzona), comprese le seconde direzioni di marcia di alcune strade interessate dal progetto. La scelta emerge dalla delibera con cui Palazzo Cernezzi ha dichiarato non fattibile la proposta di partenariato pubblico-privato denominata "CoMo.bilità in sicurezza", presentata da operatori privati per la realizzazione di un più ampio sistema tecnologico dedicato alla mobilità urbana. L'obiettivo dichiarato resta quello di ridurre gli incidenti causati dall'eccesso di velocità lungo alcune delle principali arterie cittadine, sfruttando anche il decreto prefettizio che già nell'agosto 2024 aveva autorizzato l'installazione dei dispositivi. La novità sostanziale è che il progetto (se ne parla da anni e questa sembra essere la volta buona) parte in forma ridotta: quattro autovelox anziché i dieci punti di controllo che erano stati ipotizzati nella fase iniziale. I tempi di installazione saranno definiti dalla polizia locale.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali