La Procura di Como denuncia per reati ambientali a piede libero l'autista per il trasporto illegale di 14 casse del valore di oltre 4mila euro

Nei giorni scorsi alla dogana di Brogeda, nell’ambito dell’attività di contrasto ai traffici illeciti, personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e personale della Guardia di finanza di Ponte Chiasso hanno sequestrato un autoarticolato in transito diretto a Modena. Il mezzo era partito dalla Francia ed era giunto in Svizzera da Ginevra. Dall'analisi dei documenti sono emerse incongruenze tra quanto riportato sulla dichiarazione doganale di transito e la merce effettivamente trasportata: quello che era dichiarato ai fini doganali come semplice metallo si è rivelato essere un carico di rifiuti: 24 tonnellate di zinco contenute in 14 casse e del valore di oltre 4mila euro. L’autista del mezzo – di nazionalità bielorussa – è stato denunciato a piede libero alla Procura di Como per reati ambientali, con contestuale ritiro della patente di guida quale misura accessoria. Il trasgressore ha già provveduto a versare 6’500 euro a titolo di sanzione amministrativa, per cui a breve sarà disposto il respingimento (in Svizzera) del mezzo in sequestro unitamente al carico di rifiuti in esso contenuto. Il titolare del mezzo pesante non è iscritto all'Albo nazionale gestori ambientali, per cui il camion in Italia non può circolare.