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Fermati con il bottino di un furto a Melano

Rocambolesco arresto a Como per un terzetto che si era sottratto a un normale controllo stradale. Presi dopo un inseguimento di 19 chilometri

I tre stavano fuggendo in direzione di Appiano Gentile
(Keystone)
28 marzo 2026
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Durante un normale controllo stradale, non si sono fermati all'alt dei carabinieri, ma hanno dato vita a un inseguimento per 19 chilometri. È accaduto a Como a tre persone che sono state arrestate. Erano in possesso di gioielli e contanti rubati a Melano.

I tre, due di origine peruviana e una di origine cubana, rispettivamente di 58, 48 e 35 anni, senza fissa dimora e irregolari sul territorio italiano, sono stati notati dai militari della sezione radiomobile di Como durante un servizio di controllo lungo la Sp 23, a Bizzarone. La pattuglia ha intimato l'alt alla vettura, ma dopo aver accostato lungo la strada, il conducente ha inserito improvvisamente la retromarcia per poi darsi alla fuga in direzione Appiano Gentile.

L'inseguimento è andato avanti per circa 19 chilometri, per poi concludersi nel comune di Rovello Porro, dove i carabinieri hanno bloccato il mezzo e fermato tre dei quattro occupanti. Un quarto passeggero è riuscito a dileguarsi e far perdere le proprie tracce.

La perquisizione del veicolo ha consentito di rinvenire un ingente quantitativo di monili in oro e denaro contante in diverse valute estere, tra cui franchi svizzeri, corone ceche, rubli rumeni e pesos cileni del valore di circa 80'000 euro. La refurtiva è poi risultata appartenere a un 37enne residente a Melano, che aveva subito un furto nella sua casa. I tre sono stati arrestati.