Confine

Ticinesi molesti in discoteca, imposti dieci giorni di chiusura

La polizia italiana ha deciso di sospendere le licenze del locale in centro a Como, per disturbo all'ordine pubblico

Diversi episodi tra novembre e maggio
(Ti-Press)
11 giugno 2023
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La polizia di Como ha deciso di imporre dieci giorni di chiusura alla discoteca Venus, locale nel centro del capoluogo lariano frequentato da giovani e giovanissimi, spesso anche in arrivo dal Ticino. La chiusura è stata decisa sulla base di un articolo di legge che consente ai questori di sospendere le licenze a tutti quei locali che creino disturbo all'ordine pubblico o che si rivelino abituale ritrovo di pregiudicati. Nel caso del Venus, la decisione sarebbe conseguenza di una serie di nove episodi avvenuti tra lo scorso mese di novembre e la fine di maggio che in due occasioni videro peraltro coinvolti anche un paio di giovani svizzeri: è il caso del diciannovenne ticinese che lo scorso 15 gennaio fu allontanato dal locale in condizioni di palese ubriachezza, e che totalmente fuori di sé aggredì gli agenti di una pattuglia di polizia, danneggiandone l'auto e costringendo uno dei due poliziotti a farsi medicare al pronto soccorso, salvo poi rimediare una denuncia per resistenza e oltraggio. Un secondo episodio dei nove che la polizia ha richiamato per giustificare la chiusura della discoteca, risale alla notte tra il 14 e il 15 aprile: in questa circostanza il protagonista fu un secondo giovane ticinese, 23 anni, lui pure in condizioni di alterazione alcolica, che aggredì altri poliziotti, sia pure soltanto a male parole, rimediando una sanzione per ubriachezza. Il Venus club riaprirà sabato 17 giugno.

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