05.12.2022 - 17:22
Aggiornamento: 19:41

Due frane rendono la vita difficile ai frontalieri

Gli smottamenti si sono verificati nell’Alto Varesotto. Disagi lungo le vie di collegamento

di Marco Marelli
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L’ondata di maltempo che sta interessando le province a ridosso del Canton Ticino nelle ultime ore nell’Alto Varesotto ha provocato due frane con pesanti conseguenze per il traffico transfrontaliero. Il primo smottamento si è verificato domenica sera, quando sulla provinciale ‘Della Valle del Tresa’, che collega Luino a Lavena Ponte Tresa, all’altezza di Biviglione, sono caduti diversi massi che hanno invaso la carreggiata. In quel momento non transitavano autovetture. La strada provinciale è stata chiusa al traffico. E continuerà ad esserlo, sino a quando non saranno effettuati i sopralluoghi dell’Anas e dei geologi incaricati dall’Amministrazione provinciale.

Sino alla riapertura della provinciale per raggiungere il Ticino sarà necessario percorrere la cantonale da Fornasette, dove sin dall’alba di lunedì si sono verificate lunghe colonne di frontalieri che hanno superato i 10 chilometri. Anche gli autobus della linea Lavena Ponte Tresa-Cremenaga-Luino non possono transitare da Cremenaga.

La seconda frana è scesa lunedì mattina e ha interessato la statale 344 di Porto Ceresio, che collega Varese a Porto Ceresio. La ‘Porto Ceresio’ è chiusa in entrambe le direzioni. Sul posto oltre ai tecnici dell’Anas è presente anche un geologo. La statale del Ceresio sarà riaperta nelle prime ore di domani, martedì.

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