24.11.2022 - 15:00
Aggiornamento: 16:42

Trenord, troppi ritardi e soppressioni: sconto sull’abbonamento

La riduzione del 30% riguarda la linea Chiasso-Como-Milano ed è dovuta al mancato rispetto dello standard minimo di affidabilità

di Marco Marelli
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archivio Ti-Press

I pendolari della linea Chiasso-Como-Milano stanno risparmiando sul costo dell’abbonamento mensile di novembre. Sarà così anche per dicembre. Lo sconto è del 30%. Ma i pendolari non sono contenti. Anzi è vero il contrario. Infatti, sono arrabbiatissimi. E hanno mille motivi per non gradire lo sconto, che non deriva da una improvvisa generosità da parte di Trenord, la società di gestione del traffico ferroviario lombardo, due tratte interregionali e le linee transfrontaliere, bensì dal fatto che la Chiasso-Como-Milano (altre 12 in agosto e 14 in settembre) non ha rispettato lo standard minimo di affidabilità previsto dal Contratto di Servizio, sottoscritto da Trenord e Regione Lombardia, che introdotto nel 2015 tiene conto di ritardi e soppressioni di treni.

Disservizi che si riflettono sulla giornata lavorativa, in quanto si traducono sulla possibilità di presentarsi in orario sul posto di lavoro. E questo ha un prezzo molto salato. Il costo dell’abbonamento mensile, ma anche quello annuale, scatta automaticamente quando ritardi e soppressioni superano lo standard minimo del 5%. In agosto la percentuale lungo la linea tra il capoluogo lombardo e il Canton Ticino dell’indice di affidabilità è stato pari all’8,6%, superato solo da quello registrato dalla direttrice interregionale Brescia-Piadena-Monza che è stato del 22,09%. In settembre è andata meglio in quanto l’affidabilità è stata del 5,47%. Percentuale più alta per la linea Como-Molteno-Lecco, utilizzata anche da frontalieri, essendo risultata l’affidabilità pari al 7,89%. Questo in settembre. In agosto il servizio è stato soppresso. Insomma, le proteste dei pendolari di Trenord che nelle scorse settimane hanno sottoscritto una petizione (oltre 30mila le firme raccolte) promossa dai comitati provinciali, fra cui quello di Como, al quale aderiscono anche i viaggiatori ticinesi, sono più che fondate. Più che motivata la richiesta a Regione Lombardia, socio di maggioranza di Trenord, di un servizio migliore. Un’ultima annotazione per dire che la linea Malpensa, Varese, Mendrisio, Como continua a essere affidabile. Questo da quando il capolinea da Albate Camerlata è stato retrocesso a Como San Giovanni.

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