disastro-al-mottarone-fune-vecchia-ed-errori-umani
Keystone
Il 23 maggio 2021 morirono 14 persone
ULTIME NOTIZIE Estero
Regno Unito
4 ore

Johnson travolto dagli scandali, il governo perde pezzi

Lasciano altri due ministri di peso. A far traboccare la goccia le accuse al premier di aver mentito sulle molestie attribuite all’alleato Pincher
Estero
5 ore

Sparatoria in Illinois, il bilancio delle vittime sale a 7 morti

Una persona è morta in ospedale in seguito alle ferite riportate, secondo quanto riferito dalla NBC Chicago.
Estero
5 ore

Giallo sull’invito in Russia “rifiutato da Xi”

La motivazione ufficiale del No del presidente cinese è la pandemia, ma sullo sfondo restano i dubbi sulla solidità della partnership Mosca-Pechino
Estero
6 ore

Assalto russo al Donetsk, pioggia di bombe su Sloviansk

Colpito il mercato di uno degli ultimi centri del Donetsk ancora in mano ucraina
Estero
7 ore

British Airways: cancella altre centinaia di voli

La causa, come per altre compagnie aeree, è la carenza di personale
Estero
7 ore

Hacker annuncia un maxifurto di dati a un miliardo di cinesi

Se confermata, sarebbe una delle più grandi violazioni di dati della storia
Estero
9 ore

‘In montagna d’estate con più prudenza’. E c’è chi chiede regole

Dopo la tragedia sulla Marmolada, si parla dei rischi attuali creati dal cambiamento climatico e della necessità di limiti e restrizioni alla fruizione
Estero
9 ore

Sas fallisce, userà la bancarotta assistita per ristrutturarsi

Ieri 1’000 piloti sono entrati in sciopero. Oggi la compagnia scandinava ha dovuto annullare il 78% delle partenze, pari a 236 voli
Estero
10 ore

Marmolada, i cinque attualmente dispersi sono tutti italiani

Rintracciate altre otto persone. Prosegue intanto il riconoscimento delle sette vittime del crollo del seracco
26.05.2022 - 19:43
Aggiornamento: 20:44
Ansa, a cura de laRegione

Disastro al Mottarone: ‘Fune vecchia ed errori umani’

Depositata la relazione intermedia della Commissione di indagine del Ministero dei trasporti. Poco spazio alla tesi della tragica fatalità

Torino – Una fune rotta per il "progressivo invecchiamento" dovuto a fenomeni non adeguatamente monitorati o forse, in alternativa, per un brusco "aumento di tensione". Poi il blocco dei freni di emergenza, che ha reso "disastroso" l’incidente. Ma nel tragico gioco entrano anche la scarsa preparazione del personale e le carenze nella gestione del servizio. È quanto si ricava dal lavoro della Commissione di indagine di Digifema – la direzione generale per le investigazioni ferroviarie e marittime, emanazione del Mit – sulle cause dell’incidente avvenuto il 23 maggio 2021 sulla funivia del Mottarone, costato la morte di 14 persone e il ferimento del piccolo Eitan.

I due ispettori al lavoro da un anno, hanno depositato la relazione intermedia. Il documento non indica ancora responsabilità precise, ma lascia poco spazio alla tesi della tragica fatalità: le cause tecniche sono legate a errori umani.

Una ‘deficienza’ dietro l’altra

Ci sono anche molte osservazioni sulle "deficienze" nella gestione dell’impianto: registri in bianco, personale poco preparato, fretta, superficialità, mancanza di istruzioni operative semplici ed efficaci. Elementi che, prima ancora della conclusione delle indagini, hanno portato i due 007 a diffondere delle "raccomandazioni" a tutte le aziende che si occupano di funivie per evitare che una tragedia come quella del Mottarone si ripeta.

Quel giorno, mentre la cabina tre carica di passeggeri stava raggiungendo la stazione di arrivo, la fune traente si spezzò. Capire il motivo è fondamentale. Nel ventaglio delle ipotesi, sono due a prevalere. La prima è quella dell’"invecchiamento". Il tratto interessato è vicino all’attacco della cosiddetta ‘testa fusa’ ed è soggetto a "corrosione, tensioni, dissesti o torsioni". Fenomeni che andrebbero monitorati attentamente. Tanto che il costruttore, la Leitner, ha indicato la necessità di fare ispezioni trimestrali mediante smontaggio del cono terminale. Però i due 007 della Digifema sostengono che nel Registro giornale relativo al periodo fra il 7 ottobre 2020 e il 23 maggio 2021 "non è stata rinvenuta evidenza delle effettuazioni di tale controllo".

‘Manomissione’ o ‘errato montaggio’

La seconda possibilità chiama in causa "l’aumento della tensione della fune", provocato "dall’inerzia della massa del contrappeso appoggiato sul tampone inferiore". In questo caso doveva scattare il dispositivo di finecorsa di arresto urgente. Non è scattato. Perché? Forse per "manomissione" o "errato montaggio".

L’inchiesta della procura di Verbania (con 14 indagati) è in pieno svolgimento. Moltissimi sono ancora gli aspetti da chiarire. Uno che ha incuriosito gli ispettori sono i tre misteriosi "rumori metallici" presenti nel video-audio dell’incidente: la loro "congruità temporale" con il filmato sarà oggetto di analisi nell’incidente probatorio disposto dai magistrati.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
cause errori incidente mottarone relazione intermedia
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved