12.03.2021 - 13:50
Aggiornamento: 15:21

Il denaro fermato a Brogeda serviva per rilevare un'attività

Lo ha dichiarato il 21enne fermato con la somma in dogana con 215mila euro in banconote a 20 e 50 euro. Per gli inquirenti l'uomo è un corriere di valuta

di Marco Marelli
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Il contante sequestrato (Guardia di Finanza)

Una consistente provvista di denaro in contanti per rilevare una attività commerciale a Lugano. È quanto dichiarato dal 21enne commerciante italiano di origine cinese quando lunedì scorso a Brogeda, mentre entrava in Ticino al volante di un'autovettura, è stato trovato in possesso di 215mila euro, in banconote da 20 e 50 euro. Una versione che a funzionari di dogana e Guardia di finanza di Ponte Chiasso è apparsa poco convincente, anche se è noto che i cinese per i loro affari utilizzano il contante. I cinesi non hanno l'abitudine di versare i soldi in banca. Se proprio lo devono fare, ricorrono a istituti di credito del loro Paese di origine, senza tuttavia utilizzare a bonifici bancari, ma affidando capitali in fuga a loro connazionali in volo per Pechino.

“Oltre all'ingente somma di denaro abbiamo trovato e sequestrato agende commerciali con annotate consistenti movimentazioni di denaro”, fa sapere il tenente colonnello Andrea Alba, comandante del gruppo della Guardia di Finanza di Ponte Chiasso. Quanto scritto nelle agende sembra supportare l'ipotesi che il 21enne possa essere un corriere di valuta e che, quindi, quello di lunedì non sarebbe un caso isolato. Se ne saprà di più dopo gli accertamenti disposti dalla Procura di Como, anche in considerazione del fatto che i 215mila euro intercettati a Brogeda sono frutto di un reato: evasione fiscale.

Se questo venisse accertato la posizione del 21enne si aggraverebbe, in quanto rischia l'accusa di riciclaggio di soldi sporchi. Per ora nei suoi confronti sono state applicate misure amministrative: il sequestro di 102'500 mila euro. Il 21enne, lunedì a Brogeda, è stato trovato in possesso di due Rolex che, fatture alla mano, ha dimostrato di aver acquistato a Milano. Insomma, non ci sarebbero reati. I due orologi sono comunque stati trattenuti.

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