Confine

Auto nel lago a Moltrasio, condannato per omicidio stradale

Nell'incidente del giugno scorso morì una ragazza. Tre anni e 4 mesi, e revoca della patente, al 24enne che era alla guida

11 dicembre 2020
|

Tre anni e quattro mesi per omicidio stradale, con l'aggravante della guida in stato di ebbrezza. Questa la condanna inflitta a un 24enne di Moltrasio che, la notte tra il 2 e il 3 giugno scorsi, era alla guida della Fiat Panda uscita di strada, volata nel lago a Como, in via per Cernobbio. L’incidente era costato la vita a una giovane, pure lei di Moltrasio, coetanea e amica del conducente, rimasta intrappolata nella macchina che si era inabissata. Il giovane era riuscito a mettersi in salvo e a nulla erano serviti i tentativi di estrarre dalle lamiere contorte della Panda la giovane amica. Al giovane è stata anche revocata la patente.

Nella memoria depositata dall’avvocato Giuseppe Vernuccio, che assiste i genitori della vittima, si leggono le parole dei genitori della ragazza. “La perdita di una figlia, dell’unica figlia, non può trovare alcun tipo di conforto – si legge –. Auspichiamo però una presa di coscienza per la gravità del fatto. La decisione del Tribunale di Como sia da monito e da deterrente per i giovani affinché non si abbiano più a verificare tragedie di questo tipo”.

Leggi anche:
Resta connesso con la tua comunità leggendo laRegione: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔