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Il virus non conosce dogane (Foto Ti-Press)
Italia
16.11.2020 - 19:110

Medico di Carlazzo: 'In Svizzera gente positiva irresponsabile'

La dottoressa denuncia un rischio per i frontalieri, in quanto sarebbero esposti a contatti con positivi sul posto di lavoro oltreconfine

La dottoressa Daniela Baratelli, medico condotto di Carlazzo, non sembra avere dubbi sul perché nei territori di sua competenza, cioè quelli del Porlezzese aggrappati al confine con il Ticino, i frontalieri sono lavoratori a rischio. Lo ha scritto in un avviso ai pazienti. "Cari pazienti qui la situazione Covid è molto pesante! La vicinanza con la Svizzera ci ha penalizzati, essendo i nostri frontalieri esposti a contatti continui con gente positiva irresponsabile. Non riesco più a segnalare i molteplici casi che ogni giorno aumentano esponenziale" continua l'avviso della dottoressa, che lancia un invito non solo ai suoi pazienti, ma anche a tutti gli abitanti di Carlazzo: "Vi prego, chi può rimanere a casa lo faccia. Non riesco quasi più a segnalare i casi di positività al Covid-19".

Preoccupato anche il sindaco di Lavena Ponte Tresa

Baratelli è pronta ad andare oltre agli inviti a rispettare le misure di contenimento al contagio: "Chi è in quarantena segua le regole, non faccia il gradasso uscendo prima del termine. Qui non si sta scherzando, chi non ottempera alle disposizioni di legge verrà segnalato dalla sottoscritta alle forze dell'ordine. Sono stata chiara?". Quella della dottoressa Baratelli non è la prima voce che sostiene come i frontalieri in Ticino sarebbero fortemente a rischio contagio. Soprattutto sindaci comaschi e varesini, come Massimo Mastromarino, primo cittadino di Lavena Ponte Tresa, oltre che presidente dell'Associazione Comuni di Frontiera, che nei giorni scorsi aveva fatto notare che "il 40% dei nostri nuclei familiari che sono positivi al Covid-19 vede la presenza di un frontaliere. Difficile ricostruire la dinamica dei contagi, anche se la sensazione è che una parte importante di questi frontalieri abbia contratto il Covid in Ticino".

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