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I medici precisano: bisognerebbe controllare tutte le Tac (archivio Ti-Press)
Confine
03.07.2020 - 15:440
Aggiornamento : 18:26

Comasco, i dati escludono il Covid già a fine 2019

I casi di polmonite tra dicembre 2019 e gennaio 2020 non sono stati superiori a quelli dello stesso periodo dell'anno precedente

Segnali Covid nel Comasco già a fine 2019? L'interrogativo è sorto dopo la denuncia di numerosi casi di polmoniti molto aggressive da parte degli specialisti. Malattie atipiche, perciò, a ragione veduta, sospette. E questo appunto alla fine dello scorso anno. Una prima risposta all'interrogativo iniziale arriva dall'Asst Lariana che, dati alla mano, dice che i casi di polmonite tra dicembre 2019 e gennaio 2020 non sono stati superiori a quelli dello stesso periodo dell'anno precedente.

A conti fatti non c’è stato un significativo aumento nelle strutture dell’Asst Lariana. Anzi, è successo il contrario. L’azienda ospedaliera socio sanitaria fa sapere che nel dicembre del 2018 i casi di polmonite ricoverati al Sant’Anna, all’ospedale di Menaggio, di Mariano e di Cantù erano 177, nel gennaio seguente 190. Dunque un totale di 367 casi. L’anno successivo, stesso periodo, 342 casi. Più precisamente 180 casi a dicembre e 162 nel gennaio del 2020. Dati che escludono il sospetto di un’ondata anomala. Non quella che si è scatenata subito dopo con il dilagare dell’epidemia.

Una precisazione doverosa suggerita dai medici: bisognerebbe controllare tutte le Tac di queste polmoniti una alla volta per cogliere eventuali ‘segnali’ del coronavirus visto che la polmonite interstiziale scatenata dall’agente patogeno ha una fotografia riconoscibile. I numeri assoluti, sebbene siano un indicatore importante, non danno insomma garanzie al 100%. Le polmoniti censite dall’Asst rientrano per la maggior parte in una determinata casella, possono essere addebitate allo pneumococco o ad altri batteri, sono poche le cause non specificate. Ma servirebbe lo stesso esaminarle tutte. Insomma, appare difficile pensare che l’epidemia, come l’abbiamo conosciuta a marzo, stesse già divampando a dicembre.

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