29.04.2020 - 18:42
Aggiornamento: 19:37

Lo spuntino comprato è 'spesa': multata in dogana

Contravvenzione da 375 euro per un medico diviso tra il lavoro a Bellinzona e il servizio di guardia medica a Erba: aveva comprato qualcosa da mangiare

di Marco Marelli
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''Avevo lavorato tutto il giorno (in ospedale a Bellinzona, ndr) e non avevo avuto il tempo di mangiare, per cui ho fatto una piccola spesa, qualcosa per mangiare prima di prendere servizio (guardia medica ad Erba, ndr), anche per il collega che avrebbe lavorato con me. Ho preso i sacchetti della spazzatura, qualche frutto e verdura. Quello che ho avanzato l'ho messo in auto per portarlo a casa. Non pensavo di aver fatto qualcosa di sbagliato. È vietato andare dalla Svizzera all'Italia per fare la spesa, ma non è che io sia andata a fare la scorta di cibo. E poi a Erba sono andata per lavorare, non certo per la spesa''. È il racconto che Volha Zhuk, 46enne medico, originaria della Bielorussia, in Italia dal 2007, dallo scorso anno in servizio a Bellizona, volontaria da quando è scoppiata l'emergenza coronavirus ad Erba, ha fatto al ''Corriere della Sera''. Per quanto stava portando a casa, fragole, zucchine, un mango e i sacchetti della spazzatura è stata sanzionata: un multa da 375 euro.  ''Entrava in Italia per comprovate esigenze lavorative, ma al ritorno veniva rinvenuta nel suo autoveicolo speso varia'' si legge nel verbale, nel quale sta scritto anche di ''spostamento immotivato al di fuori del proprio comune e oltre il confine''. Insomma, un verbale che approva il passaggio della frontiera per lavorare ma non per la spesa. Ancora la dottoressa Zhuk: ''In dogana sono rimasta parecchio tempo per spiegare la situazione: ho mostrato lo scontrino ma è stato tutto inutile. Pensavo che il divieto di fare la spesa riguardasse solo carne e pesce. Ho lasciato l'Italia per andare a lavorare in Svizzera perché preferisco il sistema elvetico della medicina di base, dove ho più autonomia e maggior soddisfazioni. Quando in Italia è scoppiata l'emergenza coronavirus e sono venuta a conoscenza che cercavano medici mi sono immediatamente messa a disposizione. Questa multa mi ha amareggiato. Non  mi sembra giusto pagare per aver preso qualcosa da mangiare''.

 

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